San Bonifacio capitale del baseball giovanile italiano, e non solo.
Presso gli impianti sportivi del Crazy Sambonifacese Baseball & Softball si sono infatti svolti, nei giorni scorsi, due importanti appuntamenti.
Dal 17 al 19 aprile si è tenuto un Camp Tecnico dedicato ai migliori prospetti inseriti nel Progetto di Sviluppo 10 – 14 anni della Fibs. Trenta ragazzi da tutta Italia si sono allenati con lo staff della Nazionale Under 12, guidato dal manager Stefano Burato, e altri coach locali.
I ragazzi hanno lavorato sia sulla propria tecnica che su alcuni aspetti strategici fondamentali del gioco. Il camp si è concluso oggi con la soddisfazione di tutti. I ragazzi sono stati poi protagonisti del secondo appuntamento tenutosi sempre nei campi del Crazy a San Bonifacio.
Dal 20 al 22 aprile si è svolto invece il torneo internazionale Verona Diamond Cup 2025 al quale hanno partecipato 5 formazioni: due composte dai ragazzi che hanno partecipato al Camp Tecnico nei giorni precedenti (Next Gen 1 e Next Gen 2), la Selezione Little League Emilia Romagna 2025, la formazione Under 13 della Selezione Parma e la Nazionale dell’Arabia Saudita che per la prima volta è stata protagonista in Italia.
Al termine del torneo, questa la classifica finale della Verona Diamond Cup:
1° – Italia Next Gen 1
2° – Italia Next Gen 2
3° – Selezione Little League Emilia Romagna
4° – Nazionale Arabia Saudita
5° – Selezione Parma
“Sono stati sei giorni che non dimenticheremo” – commenta il presidente del Crazy Sambonifacese, Simone Lonardi – “intensi, lunghi, faticosi ed entusiasmanti. Nei tre giorni di Camp Tecnico e durante il torneo internazionale abbiamo visto un bel gioco; ragazzi, coach e famiglie determinati, felici e sorridenti. Un risultato di cui andiamo orgogliosi, perché organizzare un appuntamento come questo era una grande sfida… e possiamo dire di averla vinta, riuscendo anche a far fronte ai momenti di maltempo e allo spostamento dei match nel giorno della scomparsa del Santo Padre. Un enorme grazie va fatto a tutto lo staff di volontari e volontarie, sia a chi si vede ma anche a chi lavora dietro le quinte. Senza di loro questi eventi non si sarebbero potuti realizzare. Grazie alla FIBS per aver creduto in noi e allo staff della Nazionale Under 12 che ha lavorato in questi giorni sui nostri campi. Grazie al Comune Di San Bonifacio, al sindaco Fulvio Soave e all’assessore Francesco Malgarise che hanno voluto portare il loro saluto. E, infine, grazie a tutte le persone che sono state con noi in questi giorni. Siamo stanchi, ma felici. E il sorriso dei ragazzi scesi in campo è certamente il premio più bello”.





