Calcio

Rugby U20, si torna in campo mercoledì al Payanini Center

05 Luglio 2025 · 18:00

Conclusa la seconda giornata del Rugby U20 Championship, il torneo sembra aver trovato un “padrone” indiscusso: gli Springbok sudafricani regolano i conti coi campioni in carica, l’Inghilterra, e l’Italia centra soffrendo la sua prima vittoria superando l’Irlanda cui ha concesso troppo spazio nel minuto finale del match. L’Argentina gioca, come nel match iniziale, solo nel secondo tempo e si salva contro l’emergente Spagna. Gli All Black regolano la Georgia attesa ora dalla sfida “dentro-fuori” con l’Italia.

Queste le sintesi delle partite di ieri:

AUS 34-24 SCO: i Wallabies superano d’orgoglio  la Scozia

L’Australia si è ripresa dall’ umiliante sconfitta contro il Sudafrica per mantenere vive le speranze di un posto in semifinale con una vittoria combattuta su una Scozia altrettanto migliorata. I Junior Wallabies hanno tirato fuori l’orgoglio;  il mediano di mischia James Martens ha tirato fuori da una punizione di tocco veloce. La Scozia ha reagito con una meta di Freddy Douglas su un’intelligente rimessa laterale, prima della meta dell’ala aussie Nick Conway, in tuffo nell’angolo. La Scozia è tornata di nuovo, con il flanker alla cieca Oliver Duncan che ha concluso un’azione ben congegnata. Ma è stata l’Australia a condurre 17-10 all’intervallo dopo che il tallonatore Lipina Ata si è schiantato oltre la linea di meta dalla corta distanza. Il terzino Jed Findlay si è allungato nell’angolo con il primo attacco della Scozia del secondo tempo per pareggiare le squadre. Poi un’altra grande interazione ha portato Duncan a segnare la sua seconda meta per portare la Scozia in vantaggio all’ora.

Ma l’Australia ha rafforzato il proprio gioco e ha dimostrato di fare la differenza, con le mete senza risposta di Martens, Finn Baxter e Will Guilfoyle – tutti dopo un potente gioco in avanti – che hanno dato loro una vittoria con punto bonus. “Non volevamo più quella sensazione”, ha detto il capitano Eamon Doyle della sconfitta per 73-17 contro il Sudafrica. “Abbiamo portato quella motivazione in questa partita”.

FRA 35-21 WAL: la Francia vince la partita in due tempi; déjà vu per il Galles

L’allenatore Richard Whiffin aveva  detto che il Galles avrebbe dovuto cogliere le sue possibilità dopo aver perso dolorosamente contro l’Argentina nella prima partita. Così è stato  nel primo tempo contro la Francia, con una prestazione da manuale in attacco guidata dall’ispirato mediano d’apertura Harri Wilde. La Francia è passata in vantaggio grazie alla meta del mediano di mischia Baptiste Tilloles prima che il pilone Sam Scott toccasse terra sotto i pali dopo una serie di pick-and-go degli attaccanti gallesi.  Tom Bowen ha beneficiato del brillante passaggio filtrante di Jack Woods, poi Woods ha segnato da un altro calcio in avanti per allungare il vantaggio per 21-7 all’intervallo.

Ma la Francia si è  rincuorata dopo aver tenuto il Galles senza mete  quando i Blues erano in 14 uomini, e la loro potenza in avanti ha iniziato a farsi sentire nel secondo tempo quando i calci piazzati del Galles sono crollati, aggravati dalla perdita del pilone di riserva Louie Trevett per un cartellino rosso al 20 minuto. Le mete di Edouard Jabea Njocke, Simeli Daunivucu, Xan Mousques e Bobby Bissu hanno reso la vittoria alla fine comoda, anche se poco convincente, per la Francia. “All’intervallo abbiamo detto che dovevamo andare avanti, non cambiare il nostro piano di gioco”, ha detto il capitano Antoine Deliance. [Ma contro l’Argentina] dobbiamo giocare meglio di quanto abbiamo fatto nel primo tempo”.

ENG 22-32 RSA: Gli Spingboks sbalordiscono i campioni dell’Inghilterra

I campioni in carica contro la squadra più impressionante della prima giornata: sulla carta Inghilterra-Sudafrica sembrava la partita più appetitosa della giornata. E non ha deluso.   “Non siamo stati abbastanza bravi, così semplicemente”, ha detto il capitano delle “Red Roses” Tom Burrow, la sua squadra ora ha bisogno di fare affidamento sui risultati altrove per raggiungere le semifinali e continuare la difesa del titolo. Il Sudafrica, nel frattempo, è ancora sulla buona strada per vincere il suo primo Campionato Mondiale di Rugby U20 dal 2012. “Se diamo tutto, forse ne usciremo vincitori”, ha detto il capitano Riley Norton.

NZL 38-19 GEO: La Georgia spaventa gli All Blacks

Gli Junior Lelos sono passati in vantaggio due volte con i loro potenti attaccanti. Ma la Georgia non è riuscita a eguagliare il gioco a tutto campo degli Junior All Blacks. La Georgia ha segnato  una meta di consolazione con Mikheil Khakhubia quando la partita era già decisa negli ultimi 25 minuti. “Il nostro pacchetto di attaccanti ha davvero fatto un passo avanti oggi”, ha detto il capitano della Nuova Zelanda Dylan Pledger. “Abbiamo mostrato scorci di buon calcio. Dobbiamo solo concentrarci sulla sicurezza della palla in quella che sarà una partita difficile contro l’Irlanda.

IRL 16 – ITA 18 L’Italia manda a casa i tifosi felici; Irlanda sotto tono

In una partita povera di stile offensivo ma ricca di drammaticità, l’Italia ha battuto l’Irlanda per la seconda volta consecutiva per la prima volta nella sua storia, facendo impazzire i 5.000 tifosi di Viadana e dando ai padroni di casa la possibilità di qualificarsi per le semifinali del Girone C. Le mete di Nelson Casartelli e Piero Gritti – entrambe su rimesse laterali d’attacco – e lo stivale di Edoardo Todaro hanno portato l’Italia in vantaggio oltre un punteggio convertito, ma l’Irlanda ha reagito con Mikey Yarr e Oisin Minogue, la meta di quest’ultimo nei minuti di recupero ha dato loro una trasformazione per pareggiare i conti. Ma Sam Wisniewski ha tirato il suo calcio a lato, lasciando l’Irlanda che doveva battere la Nuova Zelanda nell’ultima partita per avere la possibilità di arrivare agli ultimi quattro.

ARG 33 – SPA 30 Dolore per la Spagna, i re della rimonta dell’Argentina colpiscono ancora

La Spagna ha dimostrato di non essere al Campionato Mondiale di Rugby U20 solo per fare numero, ma non è riuscita a realizzare uno dei più grandi sconvolgimenti nella storia del torneo, cedendo un vantaggio di 30-7 all’Argentina, che è risorta dalla morte per la seconda partita consecutiva vincendo 33-30. La Spagna ha segnato quattro mete nel primo tempo – la cui scelta è stata un chip and chase del centro Oriol Marsinyac Garcia – per portarsi in controllo all’intervallo. Ma l’Argentina ha segnato quattro mete nel secondo tempo, affermando ancora una volta la sua superiore potenza in avanti per preparare una partita decisiva del Girone B contro la Francia mercoledì.

E proprio mercoledì 9 si torna a giocare al Payanini Center, indubbiamente il più bel campo di questo U20: si inizia alle 15.30 con Galles-Spagna cui seguiranno alle 18.00 Inghilterra-Australia ed alle 20.30 Francia-Argentina.

A Calvisano si giocherà alle 20.30 Italia-Georgia, mentre alle 15.30 si sfideranno Sud Africa e Scozia ed alle 18.00 Nuova Zelanda-Irlanda

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