Una disciplina spettacolare, dinamica, veloce, ad alto tasso di colpi di scena. Il Beach Handball si può definire come un altro sport rispetto alla pallamano indoor, avendo caratteristiche tecnico-tattiche totalmente diverse, con gol spettacolari che valgono doppio e gare che si disputano al meglio dei tre set, con il terzo set che si disputa in caso di parità nei primi due e che prevede gli shoot out; per tutte queste complessità è prassi, infatti, non trovare alcun giocatore ad alto livello primeggiare sia nel beach handball che nella pallamano.
In Italia, la situazione è diversa, ed entrambe le discipline vedono coinvolte gli stessi giocatori, evidenziando comunque nel giro delle Nazionali giocatori e giocatrici che nella pallamano indoor giocano anche in categorie inferiori: la maggior parte delle società, sceglie di dedicarsi al beach handball al termine della stagione sportiva indoor.
Tra queste la Pallamano Olimpica Dossobuono è l’unica realtà veronese che da più di qualche anno partecipa al Campionato Italiano femminile, con la propria formazione senior che si dedica alla rincorsa al tricolore una volta chiusa la stagione indoor.
Nelle ultime settimane la Pallamano Olimpica Dossobuono ha coinvolto per la prima volta però anche il proprio settore giovanile in occasione del Trofeo CONI, manifestazione riservata alla categoria U14; la FIGH da qualche anno aderisce alla competizione del CONI con il beach handball e Dossobuono ha raccolto la sfida con i propri ragazzi e ragazze.
Partendo da zero e allenandosi su un campo in erba, Carlo Nordera e Alberto Braioni hanno preparato una selezione per partecipare alle Fase Regionale con in palio l’accesso alla Fase Nazionale di Lignano Sabbiadoro dal 28 settembre al 1° ottobre.
Pochi allenamenti, le giuste basi e tanta fiducia nell’andare a sfidare il Cellini Padova, formazione habitué della Fase Regionale del Trofeo CONI e già qualificata in passato alla Fase Nazionale.
Con tanto entusiasmo per questa prima esperienza e nulla da perdere, Dossobuono è sceso in campo per contendersi il trofeo al meglio delle tre gare in un’unica mattinata: dopo una Gara 1 ben disputata e vinta, Cellini Padova opta per qualche cambio di formazione e vince nettamente Gara 2 al cospetto di un Dossobuono che vede in poco tempo sgretolarsi le certezze dell’esordio. Gara 3 vede Padova vincere il primo set e Dossobuono si trova spalle al muro con il morale a terra: nel momento del bisogno però l’Olimpica tira fuori l’orgoglio, vince il secondo set e porta tutto agli shoot out, fondamentale in cui Dossobuono ha dimostrato nelle gare precedenti di essere superiori.
Fiducia che si riflette sul campo, con la formazione giallorossa che vince nella maniera più emozionante e accede alla Fase Nazionale del Trofeo CONI.
In 20 giorni quasi dal nulla è nato e si è realizzato un sogno per i giovani U14 della Pallamano Olimpica Dossobuono, che a fine settembre vivranno l’esperienza sportiva più bella fin qui della loro vita, con la Fase Nazionale che richiamerà tutti insieme migliaia di giovani di più di 30 discipline da tutta Italia.





