Questa mattina, lunedì 14 luglio, presso il palazzetto dello sport di Bardolino, nell’ambito delle iniziative organizzate dal Centro Estivo, si è svolto un incontro tra oltre 50 ragazze e ragazzi delle scuole medie e Mattia Cordioli, giocatore della Nazionale Italiana di sitting volley.
L’obiettivo è stato quello di presentare una disciplina in costante crescita (il sitting volley, appunto) e di ascoltare la testimonianza di Cordioli che, nel giro di due anni e partendo da zero, è diventato uno dei punti fermi della formazione Azzurra.
A moderare l’incontro il direttore di SportdiPiù Magazine Alberto Cristani che ha spiegato ai presenti come realizzare un’intervista e, successivamente, ha simulato una conferenza stampa durante la quale Mattia Cordioli ha risposto alle numerose e curiose domande degli aspiranti giornalisti.
Al termine dell’intervista tutti in campo per conoscere, giocando, il sitting volley; quasi due ore di partite che hanno divertito e coinvolto anche gli educatori, coordinati dalla dott.ssa Arianna Dalle Vedove Educatrice Territoriale dell’ Azienda ULSS 9 Scaligera – Distretto 4 in servizio presso il Comune di Bardolino.
Ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale Alessandra Galiotto, Consigliere con delega allo sport, che, durante il suo intervento, ha rimarcato l’importanza della pratica sportiva per una crescita sana a 360°.
L’evento di oggi avrà il suo epilogo martedì 22 luglio quando i ragazzi consegneranno le loro riflessioni e i loro articoli alla redazione di SportdiPiù magazine, la quale li valuterà e pubblicherà il migliore sul numero di settembre.
“E’ sempre bello” – ha dichiarato Mattia Cordioli al termine dell’incontro – “stare con i ragazzi e raccontare loro la mia esperienza. Le loro domande sono sempre dirette e proprio per questo danno vita a dialoghi e confronti veri e senza filtri. Vederli poi giocare a sitting volley e sentir dire ‘che figata’ è un’ulteriore grande soddisfazione a testimonianza che i nostri giovani hanno voglia di novità e sono sempre pronti a mettersi in gioco: sta a noi offrire loro situazioni interessanti. E lo sport, in questi casi, può essere l’opzione vincente!”.










