Anche quest’anno Bovolone è tornata ad essere la capitale italiana del wrestling per una notte ospitando le gesta di campioni della disciplina come Alberto El Patron, Chavo Guerrero, Rhyno e Eugene. Merito dello spettacolo “Legends of wrestling: Eddie Guerrero tribute show” – organizzato dalla Europa Wrestling Empire (EWE) – che si è svolto nella serata di sabato 5 luglio presso il palazzetto dello sport Le Muse.
Il main event di serata ha visto sfidarsi due esponenti della grande tradizione messicana. Da una parte Alberto El Patron – noto in WWE come Alberto Del Rio – e dall’altra Chavo Guerrero, nipote dell’indimenticato Eddie, a cui la serata era dedicata. Al termine di 14 minuti di giochi mentali, con El Patron che cercava l’approvazione del pubblico di Bovolone che invece lo ha fischiato sonoramente, e di wrestling lottato di alta intensità, a vincere per squalifica è stato Chavo Guerrero.
Decisiva infatti l’interferenza di Hijo de Dos Caras, che assieme a Ricardo Rodriguez aveva danneggiato Guerrero mentre El Patron distraeva l’arbitro dell’incontro, idolo di casa, Jhonny Puttini. A dare manforte a Chavo Guerrero per liberare il ring dai 3 rivali sono arrivati Red Scorpion e Italian Dream che hanno festeggiato con Guerrero che ha così salutato Bovolone ricordando lo zio Eddie, il cui nome è stato intonato più volte dal pubblico del Le Muse.
Palazzetto sold-out e animato da un altro match in particolare, il No Holds Barred per il titolo europeo della EWE vinto da Red Scorpion ai danni della leggenda della ECW Rhyno. I due lottatori, grazie alla stipulazione, si sono trovati a combattere anche tra il pubblico, tra cestini e bottigliette lanciati e mosse ad alto rischio sulle transenne.
Ad aprire la serata erano stati i campioni di coppia Italian Dream & El Dinamico che hanno difeso con successo le loro cinture contro Ricardo Rodriguez e Hijo de Dos Caras in 13 minuti. Negli altri incontri il lottatore padovano Trucker ha battuto l’olandese Kenzo Richards con un roll-up, il belga Aaron Rammy ha sconfitto l’italiano Guido in un dinamico match di 6 minuti, l’ex WWE Eugene ha fatto coppia con Tommy Jupiter per battere la coppia inglese Maddog Maxx e Lion Jackson mentre la star francese Mila Smidt ha battuto l’inglese Kiara nel match femminile di serata.
Grande soddisfazione per il risultato raggiunto da parte dell’amministrazione comunale, in primis dal Sindaco Orfeo Pozzani che commenta: «È stato uno spettacolo avere questa portata di campioni, valorizzare il territorio, tutta la provincia di Verona. È il secondo anno, abbiamo già parlato dietro le quinte per organizzare l’anno prossimo e cercheremo di fare una cosa un po’ più grande. Vediamo se riusciamo a portarli in stadio perché uno spettacolo così merita un pubblico ancora più ampio. Come ho detto prima, i valori di questi campioni, il rispetto che hanno tra di loro. È vero che è lotta, ma trasmettono questo rispetto ad altre persone e poi aiutano anche le persone in difficoltà. Un grazie particolare va all’arbitro Jhonny Puttini, è stato grazie a lui se siamo riusciti in questi due anni a portare a casa questo spettacolo».





