(di Gianluca Ruffino) Subito fuochi d’artificio al Gavagnin-Nocini. Finisce con un rocambolesco 1-1 il primo derby ufficiale tra Virtus Verona e Cittadella. Esordio molto positivo per i veronesi nella prima giornata della stagione 2025/2026, l’ottava di fila dei virtussini nel campionato di Serie C. Tra espulsioni, chiamate FVS (la tecnologia è arrivata anche in C) e recuperi chilometrici, la Virtus riprende i granata nel finale grazie al goal di Fabbro.
Un pareggio ampiamente meritato dai padroni di casa, che rimasti in dieci sul finale di prima frazione per l’espulsione di De Marchi, riescono a tenere testa ad una big del calcio veneto, tornata in C dopo nove anni (e una promozione nella massima serie sfuggita nel 2021 per mano dell’Hellas). Dopo il brutto esordio stagionale col Forlì, arriva una risposta più che confortante.
Cronaca del match tra Virtus Verona e Cittadella
Mister Fresco schiera tre dei nuovi acquisti nell’undici titolare: Patanè va sulla fascia destra, Muhameti, in goal in coppa contro il Forlì, a centrocampo e il neoarrivato Mancini a far coppia in attacco con De Marchi.
Il piano tattico della Virtus è chiaro e, come spesso accade, efficace. Contro una squadra del blasone del Cittadella, i rossoblù scelgono di aspettare gli avversari per poi provare a ripartire. L’esito è che le azioni più pericolose sono tutte di marca veronese.
Al 15esimo incornata da corner di Pavan che non trova la porta.
Risposta dei padroni di casa affidata al bomber De Marchi, che dopo una grande azione personale si libera in area e costringe Zanellati ad un grande intervento.
Al 23esimo, sugli sviluppi di corner, il nuovo numero 9 virtussino ci riprova in acrobazia. Parata plastica dell’estremo difensore granata.
Qualche minuto più tardi Gatti calcia dal limite, pallone che si impenna dopo una deviazione ma per fortuna dei padovani si spegne sulla parte alta della rete.
Al 38° ingenuità di De Marchi, che già ammonito, entra in ritardo su Pavan. Secondo giallo e partita che per la Virtus si complica. Inutile la richiesta di intervento dell’FVS da parte di Fresco: il regolamento non prevede la revisione al video in caso di doppio giallo.
All’intervallo cambia il riferimento offensivo: fuori Mancini, al suo posto Fabbro.
I veronesi sono messi bene in campo e non soffrono l’inferiorità numerica. Anzi. Gatti si inventa una percussione solitaria, chiude l’uno-due con Patanè che lo manda in porta, ma il suo tiro è rimpallato dalla difesa.
Passano 53 minuti perché gli ospiti si rendano veramente pericolosi. Pavan scodella per Rabbi, che gira al volo da ottima posizione ma non riesce a centrare la porta.
Al 71° si ristabilisce la parità numerica. Brutto fallo di Salvi su Saiani, Fresco chiama l’intervento dell’FVS e l’iniziale cartellino giallo diventa rosso.
Anche il Cittadella richiede un intervento dell’arbitro per una trattenuta in area su Diaw. Mazzoni va al monitor ma decide che si può proseguire.
Il match si sblocca a 6 minuti dalla fine. Su un corner dalla destra per gli ospiti, Gaddini risolve un batti e ribatti in area, piazzando col destro il goal del vantaggio Cittadella.
Sarebbe una beffa per i veronesi, i cui sforzi però vengono ripagati nel maxi recupero di 12 minuti concesso dall’arbitro. Zarpellon imbuca per Cuel, che allunga per Fabbro, il quale di gran mestiere si gira in un fazzoletto e batte Zanellati, trovando il primo goal della sua avventura bis in maglia rossoblù.
Un pari meritato, che dimostra, anche quest’anno, che la Virtus vuole essere più che una semplice comparsa.
TABELLINO
VIRTUS VERONA – CITTADELLA 1-1
MARCATORI: GADDINI 39°S.T.; FABBRO 49°S.T.
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi; Munaretti (Daffara 56’), Toffanin, Bassi; Amadio (Saiani 18’(Cuel 78’)), Zarpellon, Muhameti, Gatti, Patanè; De Marchi, Mancini (Fabbro 46’). All. Fresco
CITTADELLA (4-2-3-1): Zanellati; Salvi, Pavan, Gatti, Crialese (Rizza 63’); Vita, Barberis; Anastasia (Desoglu 76’), Egharevba (Gaddini 56’), Rabbi (Diaw 56’); Bunino (De Zen 76’). All. Iori.
Photo Credit: Virtus Verona





