Manca l’ufficialità in casa Scaligera, ma il primo americano dell’era Cavina sarà Justin Johnson, classe 1996, ala grande di 201 centimetri per 100 chili che quest’anno è stato l’ultimo ad arrendersi nella finale promozione Rimini vs Cantù. Da alcuni giorni il suo nome è accostato ai gialloblu ed oggi è arrivato il suo saluto a Rimini attraverso un post su Instagram: «Quello che era iniziato come una semplice tappa lungo il percorso è diventato rapidamente una seconda casa. Quando sono arrivato nel club, il mio obiettivo era semplice: lasciare in futuro la squadra e la comunità in una situazione migliore di quella in cui li avevo trovati. Spero di esserci riuscito — e di aver lasciato un segno, anche se piccolo, lungo il cammino.
Questa città mi ha dato molto più di quanto avessi mai immaginato: amici per la vita, ricordi indimenticabili e, cosa più importante, mi ha aiutato a riscoprire l’amore per questo sport. Fino a quando ci rincontreremo… Grazie, dal profondo del mio cuore»..
Justin Johnson ha giocato per la Western Kentucky University e nel 2018 ha iniziato la sua avventura da professionista in Europa giocando per Cagliari in A2 nella stagione 2018-19. Ha giocato poi a Pistoia ed a Reggio Emilia in serie A – e nella Fiba Europe Cup – per poi passare al Ludwigsburg nella Bundesliga e nella BCL in Europa. Nel 2023 il suo rientro in Italia con RivieraBanca Rimini dove ha lottato ai playoff per una promozione in A nelle scorse settimane con 13,5 punti dal campo nella stagione regolare e 8,6 rimbalzi di media. Percentuali confermate nelle tre finali scudetto.
(credits foto: mhp-riesen-ludwigsburg)





