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Gigi Fresco commenta l’1-1 tra Virtus Verona e Cittadella: “Un buon punto meritato. FVS? Nasce da una mia idea”

25 Agosto 2025 · 7:00

(di Gianluca Ruffino) “L’FVS l’ho inventato io”. È un Gigi Fresco “baudiano” quello che commenta il buon pari allo scadere ottenuto dalla Virtus Verona nella prima giornata di Serie C contro il Cittadella. L’allenatore dei rossoblù è soddisfatto della prova dei suoi uomini, che dopo il passo falso all’esordio stagionale in Coppa Italia contro il Forlì, hanno mostrato un buon livello e una grande capacità di sofferenza, resistendo per un terzo di gara in inferiorità e agguantando l’1-1 quando i tre punti sembravano aver preso la direzione padovana. 

In conferenza stampa Fresco ha analizzato il derby veneto, rivelando di aver proposto alla Lega, già un paio di anni fa, una sorta di tecnologia in campo.

Le parole di Gigi Fresco

“Sono molto contento per il punto conquistato, contro una squadra forte, muscolare – ha esordito l’allenatore della Virtus -. Siamo partiti a rilento ma col passare dei minuti siamo stati noi a creare le occasioni più pericolose. L’espulsione del nostro giocatore più rappresentativo (De Marchi), arrivata per una simulazione dell’avversario, ha poi cambiato la gara. Ma siamo stati bravi a tenerla in equilibrio nonostante l’inferiorità numerica e i cambi forzati per problemi fisici”. 

Fresco ha raccontato di aver suggerito a Mariani (presidente della Serie C) una pioneristica idea di VAR per la categoria, trasformatasi in realtà con la novità del Football Video Support, esperimento unico in tutta Europa. “Il FVS oggi ha funzionato bene, anche se dovrebbe essere rivista la regola per cui non si può intervenire su un’espulsione per doppio giallo. Col tempo ci abitueremo. I 12 minuti di recupero? Solitamente sono cinque, a cui si sono aggiunti altri sette per le varie revisioni. Io sono molto favorevole”.

Sulle scelte di formazione. “Mastour in panchina? Una scelta legata al tipo di gara che volevamo fare. Sarebbe dovuto entrare per l’ultima mezz’ora, ma l’espulsione ha cambiato i piani. Con Daffara la situazione sta rientrando. La sua decisione era legata alla volontà di avvicinarsi alla propria famiglia. Cercheremo di aiutarlo a realizzare questo suo desiderio. Fabbro? Avevo previsto di metterlo a gara in corso”. 

Una Virtus attenta, che ha gestito la partita in maniera ordinata ed ha saputo soffrire nei momenti difficili. “Oggi abbiamo scelto di aspettarli e non andare a prenderli alti, tenendo l’uomo in più dietro. Questa mossa ha pagato. Mancini titolare? Anche questa una scelta tattica, inserendo una torre che imbucasse per De Marchi in ripartenza. Tommaso è un po’ un Ibrahimovic, forte tecnicamente e bravo di testa”. 

In conferenza stampa è intervenuto anche l’autore del goal del pari, Michael Fabbro, che ha espresso la propria gioia per la marcatura arrivata in extremis. “Un goal importante a livello personale e per la squadra. Abbiamo fatto una partita di grande sacrificio e a mio parere non meritavamo la sconfitta. È una risposta a noi stessi: i risultati nelle amichevoli e quello in Coppa Italia aveva minato qualche certezza, ma questa è stata una dimostrazione di carattere importante, contro una squadra appena retrocessa dalla Serie B”.

L’attaccante ha poi continuato: “Io ho sempre vissuto il goal come l’emozione più bella che c’è. Venivo da un periodo difficile e avevo voglia di far bene. Sono entrato con la rabbia giusta, quella che sto mettendo fin dall’inizio della preparazione, e questo ha fatto la differenza. So che non devo accontentarmi. La concorrenza? Avere compagni di reparto forti mi aiuta a crescere. Serve umiltà da parte di tutti, con i più giovani che imparano da quelli un po’ più esperti. La pressione? Qualcosa è cambiato a livello mediatico. Ma è una pressione “buona”, che ti aiuta a dare qualcosa in più. È anche motivo di orgoglio, per aver portato sotto i riflettori una realtà come la Virtus”. 

Michael Fabbro
L’autore del goal del pari Michael Fabbro

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