Calcio

Festa a Soave per la 13a tappa del Giro d’Italia. Sul traguardo di Vicenza vince Mads Pedersen

23 Maggio 2025 · 16:13


Un bagno di folla ha accolto il passaggio della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2025 a Soave, per quella che è stata l’unica frazione della 108° edizione della Corsa Rosa a transitare nel veronese.
Un appuntamento atteso da mesi e che ha animato la cittadina fin dalle prime ore del mattino con la partenza alle ore 11 della decima tappa del Giro-E Enel, la manifestazione cicloturistica per bici elettriche – “sorella” del Giro d’Italia – che vede al via tanti ex- professionisti (da Gianni Bugno a Damiano Cunego), personaggi dello spettacolo come Justine Mattera e appassionati delle due ruote.

A dare il via alla frazione – 86,1 km per 1200 metri di dislivello – è stato il Sindaco di Soave Matteo Pressi insieme al direttore del Giro-E Roberto Salvador. Il gruppo ha affrontato la salita di Castelcerino prima di passare nuovamente davanti a Porta Verona ed involarsi verso l’arrivo di Vicenza.
Alle 13 l’arrivo della Carovana del Giro d’Italia con i suoi ballerini ha animato Piazza Cavalli in attesa dell’arrivo della Corsa Rosa, transitata con puntualità alle 15 sotto le mura del Castello di Soave. Primi a passare i nove fuggitivi di giornata Mozzato, De Bondt, Germani, Bystrom, Milesi, Hamilton, Mattia Bais, Magli e Miholjevic, seguiti a poco più di 2 minuti dal gruppo della Maglia Rosa.

Una Soave vestita di rosa ha salutato il loro passaggio e il Sindaco Matteo Pressi ha commentato così questa giornata: «È stata bellissima. Soprattutto i bambini ne avranno un ricordo per tanto tempo perché veramente tutto il paese è vestito a festa. Noi ci siamo impegnati molto per creare l’ambientazione ideale; l’organizzazione del Giro ha allestito il Fan Village, la zona per la stampa e l’hospitality in maniera impeccabile. In Italia subito dopo il calcio l’altro sport più importante è il ciclismo. Tutti almeno una in una volta nella vita
hanno visto il Giro, magari con i propri nonni. Viverlo e vederlo in prima persona è da pelle d’oca».

La cronaca della corsa
La tredicesima tappa del Giro d’Italia, da Rovigo a Vicenza (180 km per 1600 metri di dislivello), dopo l’attraversamento dei comuni veronesi di Cologna Veneta, San Bonifacio e Soave ha omaggiato il compianto Davide Rebellin con il passaggio da Lonigo, suo paese natale.
Da lì la corsa è entrata nel vivo attraversando i Colli Berici, dove la Ineos ha provato l’azione sulla salita di San Giovanni in Monte. Lorenzo Germani (Groupama FDJ) è stato l’ultimo ad arrendersi insieme a Christian Scaroni (XDS Astana), che è riuscito ad aggiudicarsi il traguardo intermedio (Red Bull KM) di Arcugnano.
Nella successiva discesa si sono avvantaggiati Romain Bardet (Picnic PostNL) e Mathias Vacek (Lidl Trek) che però sono stati ripresi proprio nei metri finali, quando a mettere a segno l’allungo decisivo è stato Mads Pedersen (Lidl Trek), primo sul traguardo davanti a Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) e la Maglia Rosa Isaac Del Toro, che riesce a guadagnare altri 3” sui principali contendenti alla vittoria finale. Per il danese della Lidl Trek si tratta del quarto successo in questo Giro d’Italia.

Classifica di tappa

  1. Mads Pedersen (Lidl Trek) 3h 50’ 24”
  2. Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) st.
  3. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) a 2”
  4. Remy Rochas (Groupama FDJ) a 5”
  5. Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale) a 5”
    Classifica generale
  6. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) 46h 32’ 59”
  7. Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) a 38”
  8. Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) a 1’18”
  9. Simon Yates (Visma Lease a Bike) a 1’20”
  10. Primož Roglič (Red Bull BORA Hansgrohe) a 1’35”

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