L’Italia U20 si toglie la scimmia dalla spalla e libera dalla tensione della fase a gironi gioca la sua più bella partita, dominando la Lettonia, conquistandosi l’accesso ai quarti di finale: a Matosinhos, Portogallo, finisce 101-70 (27-18 nel primo quarto, 28-15 nel secondo, 24-16 nel terzo e 22-21 nell’ultima frazione di gioco). Le ragazze di coach Giuseppe Piazza hanno avuto il grande merito di non staccare mai la spina, neppure davanti a 25/30 punti di vantaggio, e di mantenere alta la pressione sulle baltiche sino all’ultimo secondo di gioco.

Per Cristina Osazuwa 14:49 minuti sul parquet e 11 punti a referto (5/7 dal campo, 5/7 da due e 1/2 ai liberi): una partita dando spazio alle compagne dopo la partita-monstre contro l’Olanda (31 punti segnati) ma dando sicurezza sotto le plance e garantendo punti nei momenti topici del match.
Alla nostra giocatrice, l’Italbasket ha dedicato l’apertura del suo focus sulla nazionale U20: “All’inizio del prossimo campionato Cristina Osazuwa tornerà a calcare – con la canotta del Geas – i parquet di quella Serie A che nel 2020, appena quindicenne, aveva già assaggiato con Costa Masnaga. Nel frattempo sono trascorsi cinque campionati in cui Cristina ha saputo essere protagonista giocando con le pantere lombarde. “Il Basket Costa è un club che lavora davvero tanto sulle giovani e nel quale tutti gli allenatori, dall’Under 13 alla Serie A, cercano di imprimere lo stesso timbro e modo di giocare a tutte le squadre del vivaio, prediligendo la crescita delle proprie giocatrici sin da quando sono piccole, anziché prelevarle dall’esterno; ho sempre lavorato con i bambini, perché sapevo che mi avrebbe aiutato a relazionarmi in modo positivo in ogni circostanza, cercando di trasmettere loro l’idea di doversi impegnare ma pensare soprattutto a divertirsi, perché questa è l’età giusta in cui farlo” racconta la classe 2005 nata a Verona e appena reduce contro i Paesi Bassi dalla miglior prestazione offensiva in Azzurro (31 punti). ” Mi sono confrontata con allenatori e dirigenti, arrivando alla consapevolezza comune che dopo cinque anni questo fosse un passo necessario per provare a dimostrare anche a livello superiore quanto fatto in A2, grazie all’aiuto delle giocatrici più esperte”.

Adesso le Azzurrine sono attese al quarto di finale da Israele che oggi ha battuto la Francia 81-74. Palla a due domani.





