Cristina Osazuwa va in doppia doppia nella partita d’esordio della Nazionale femminile U20 di basket, ma non basta questa prestazione da leader per battere la Polonia che esce così vincente dal primo match del campionato che si svolge a Matosinhos (Potogallo). Finisce all’overtime per la Polonia 79-74 (14-15 nel primo quarto; 24-19 nel secondo; 12-11 nel terzo; 14-19 nel quarto e infine 15-10 per le biancorosse nel supplementare) con l’Italia che riesce ad agguantare le slave soltanto alla fine dell’ultimo quarto dopo una lunga rincorsa. Le Azzurre riescono a rientrare anche da parziali pesanti sino a superare di un punto le avversarie prima di essere riacciuffate e costrette al supplementare.

Per la giocatrice veronese classe 2005 che ha iniziato nella Unika-Buster basket, come detto, una prestazione di tutto rispetto dominando sotto le plance in entrambi i lati del campo di gioco: 19 punti in 32 minuti sul parquet, 7/14 da due e 5/8 ai liberi, con 12 rimbalzi, 4 stoppate e 1 palla rubata. Cristina ha fatto valere la propria prestanza contro le agguerrite polacche ed è stata determinante nel mantenere attaccate alla partita la giocatrici Azzurre punite dalla migliore percentuale delle avversarie nei tiri da oltre l’arco (7/23 col 36,84% contro il 5/23 pari al 23%) e dai troppi errori compiuti sotto canestro. Suo il tiro del vantaggio azzurro che a pochi secondi dalla fine poteva regalarci la prima vittoria di queto torneo.
L’Italia affronterà domani la Repubblica Ceca che ha perso all’esordio contro l’Olanda che le Azzurre incontreranno invece lunedì.





