(di Gianluca Ruffino) Mai dare per morta la Virtus Verona. Lezione numero… abbiamo perso il conto. Una settimana dopo il pareggio strappato all’Union Brescia nei secondi finali, i virtussini sgambettano un’altra big del campionato con l’ennesima rimonta al cardiopalma. Nell’8° giornata di Serie C girone A, è 2-2 tra i veronesi e il Lecco, dopo una partita in cui i rossoblù hanno giocato nettamente meglio degli avversari.
Dopo il doppio vantaggio degli ospiti siglato Metlika e Sipos su rigore, la Virtus gioca una ripresa all’arrembaggio, riesce a superare la resistenza di un super Furlan e con Zarpellon e Pagliuca si guadagna un punto strameritato. La squadra di Borgo Venezia sale a 10 punti in classifica, il Lecco a 18.
Cronaca del match tra Virtus Verona e Lecco
La Virtus approccia con un piglio propositivo, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con la prima scorribanda offensiva. Come spesso accade, a punire è l’ex di giornata. Splendida azione tutta di prima, che coinvolge Zanellato, Sipos e Mallamo, che serve al limite Metlika. Il classe 2001, arrivato quest’estate proprio dai rossoblu, rientra sul mancino e piazza all’angolino. Il centrocampista, per rispetto dei suoi ex tifosi, non esulta.
Nonostante il colpo subito, sono i veronesi a continuare a spingere. Al 21esimo tacco geniale di Bulevardi che manda Zarpellon a tu per tu con Furlan. Il portiere degli ospiti respinge in direzione Fabbro, che a porta sguarnita, per due volte, non riesce a correggere in rete. Premono i rossoblu: rasoiata di Gatti potente ma larga. Qualche minuto più tardi, sul corner stretto dello stesso centrocampista numero 30, la palla attraversa tutta l’area ma nessuno dei suoi compagni riesce a spingerla dentro.
Virtus che attacca, ma Lecco che segna. Rigore assegnato dall’arbitro Guitaldi dopo revisione FVS per mani di Munaretti. Penalty battuto da Sipos, Sibi intuisce ma non riesce ad evitare il raddoppio. Il primo tempo si chiude con la squadra di Fresco ancora pericolosa, ma troppo imprecisa negli ultimi metri.
Ripresa che si apre con un’altra ghiotta chance per gli scaligeri. Muhameti calcia a botta sicura dal limite dell’area, trovandosi ancora di fronte un gran Furlan, che respinge.
Serve un’autentica perla per dimezzare lo svantaggio. Al 57° Muhameti appoggia per Zarpellon, il quale lascia partire un arcobaleno che il portiere dei lecchesi può solo guardare entrare alle sue spalle.
I rossoblu adesso ci credono, ma lasciano qualche spazio dietro. Ne beneficia lo spettacolo. Serve un doppio riflesso miracoloso di Sibi, prima su Alaoui, poi su Galendro, per evitare il terzo goal degli ospiti. Dall’altro lato Fanini viene murato da Zanellato.
Al 77° Furlan si prende la copertina: sponda aerea per Fabbro che da un metro calcia in girata. Il portiere dei lombardi si esalta e riesce ad evitare il pareggio con un intervento spettacolare. È lui l’assoluto protagonista di giornata, compiendo altre due parate su Amadio e Fanini. Non può nulla però al 88° sul tiro al volo del subentrato Pagliuca, che impazzisce di gioia per il primo goal in campionato. Allo scadere serve la parata dell’anno di Sibi per salvare i suoi. Il portiere gambiano, con un riflesso clamoroso, toglie il pallone da dentro la porta.
Altro pareggio nel finale dei ragazzi di Fresco, che dopo il Brescia, fermano anche il Lecco.
TABELLINO
VIRTUS VERONA – LECCO 2-2
MARCATORI: METLIKA 13°P.T.; SIPOS (RIG.) 37°P.T.; ZARPELLON 13°S.T.; PAGLIUCA 43°S.T.
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi; Daffara, Toffanin, Munaretti (Amadio 61’); Bassi, Gatti (Pagliuca 76’), Muhameti (Fanini 61’), Bulevardi (Cuel 76’), Patanè; Zarpellon (Mancini 61’), Fabbro. All. Fresco
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Romani (Rizzo 61’), Tanco; Kritta, Metlika, Zanellato, Mallamo (Alaoui 61’); Pellegrino (Lovisa 76’), Furrer (Frigerio 84’); Sipos (Galeandro 61’). All. Valente.





