Verona è la quinta realtà italiana a livello di calcio dilettantistico: lo evidenzia il nuovo report “Il calcio sul territorio” realizzato da PwC, che ogni anno realizza anche il mega report della FIGC.
Il documento analizza ben 162 variabili, raggruppate nell’indice “Football Oriented”, per fotografare la competitività calcistica a livello locale nella stagione 2022-2023. Lo studio si articola in tre macro-sezioni: calcio professionistico, attività federali (comprese le Nazionali e i progetti sociali) e settore dilettantistico e giovanile. L’obiettivo è restituire una mappa del valore economico, sportivo e sociale del calcio in Italia.
Verona si posiziona negli slot finali della top-10 rispetto al calcio professionistico maschile e femminile, prendendo in considerazione aspetti come i risultati sportivi, il numero di società e squadre, i calciatori e le calciatrici, la dimensione economica, i dipendenti, le infrastrutture, la formazione tecnica, l’audience e la fan base.

Il calcio veronese però scala le classifiche quando si guardano le realtà dilettantistiche dietro soltanto a Roma, Milano, Napoli e Torino, tutte realtà metropolitane con diverso numero di abitanti. Roma, prima realtà italiana del calcio per il report di PwC, grazie al numero di calciatori e calciatrici tesserati/e, al numero di giocatori nati in questa provincia che militano nel calcio professionistico o che sono stati convocati in Nazionale A maschile e nelle altre Nazionali e al numero complessivo di società sportive di calcio maschile





