(di Rocco Fattori Giuliano, foto NicoRadu) L’Hellas ci prova, ma non riesce a recuperare l’errore del primo tempo. Il San Marino passa a Verona grazie al rigore di Sara Tamborini .
L’avvio di gara è tutto di marca San Marino Academy. Le ospiti partono con grande intensità e si riversano subito nella metà campo gialloblù, costringendo l’Hellas a difendersi basso. Nei primi minuti l’area veronese viene assediata, ma senza conclusioni realmente pericolose.
Il primo episodio chiave arriva all’11’, quando San Marino trova la via del gol, ma l’azione viene fermata per posizione di fuorigioco. È un campanello d’allarme per l’Hellas, che prova a rispondere alzando il baricentro e iniziando a guadagnare metri. Il Verona riesce per qualche fase a farsi vedere nella metà campo avversaria, conquistando anche un calcio d’angolo, ma la retroguardia sammarinese regge bene e il portiere blocca, rilanciando subito l’azione in contropiede.
La pressione delle ospiti però non cala.
San Marino torna a rendersi pericoloso con una prima conclusione alta sopra la traversa, seguita da un’altra azione offensiva respinta dalla difesa gialloblù. Poco dopo arriva una delle fasi più concitate del match: le ospiti si presentano in situazione di uno contro uno davanti alla porta dell’Hellas e conquistano un calcio d’angolo. Sul cross arriva una deviazione di testa che termina alta. Un errore nella rimessa concede un secondo corner consecutivo: tentativo diretto dalla bandierina, ma il pallone si spegne sul fondo.
Il forcing continua con una punizione dal limite: la conclusione è diretta in porta, ma Chiara Valzolgher è attenta e devia in calcio d’angolo. Il Verona prova a reagire, ma ogni tentativo viene chiuso dalla difesa ospite, che riparte con grande rapidità.
Arriva anche il primo cartellino della gara, con l’ammonizione della numero 10 di San Marino. L’Hellas prova a sfruttare la punizione, ma il portiere controlla senza problemi. Il momento che cambia il volto del primo tempo arriva al 38’: fallo in area e calcio di rigore per San Marino. Dal dischetto la numero 10 calcia alto alla sinistra di Valzolgher: il portiere intuisce, ma non riesce ad arrivare sul pallone. È 0-1.
Nel finale l’Hellas tenta una reazione immediata, ma il portiere di San Marino si oppone ancora. Le ospiti non abbassano il ritmo e continuano a spingere, conquistando anche un altro calcio d’angolo, che però non porta sviluppi.
Si va così all’intervallo con il San Marino Academy in vantaggio: un primo tempo gestito meglio dalle ospiti, più presenti nella metà campo offensiva e più pericolose. Il rigore ha sbloccato una gara combattuta, ma fino al riposo è San Marino a dare l’impressione di avere qualcosa in più.

Hellas Women, la cronaca del secondo tempo
La ripresa si apre con un altro squillo del San Marino Academy: al 46’ le ospiti si presentano subito in avanti, ma Valzolgher è attenta e ferma l’azione. La risposta dell’Hellas non tarda ad arrivare e al 49’ le gialloblù costruiscono una buona occasione, segnale di un atteggiamento più aggressivo rispetto al primo tempo.

Il Verona alza il baricentro e prova a spingere con continuità, ma pur mostrando maggiore intensità commette diversi errori tecnici che le impediscono di rendersi realmente pericolose. L’episodio che fa infuriare il pubblico arriva al 55’: la numero 25 gialloblù supera la difesa e viene messa a terra in area, ma per l’arbitro non c’è fallo e si prosegue tra le proteste.
L’Hellas continua a cercare il pareggio e costruisce una lunga fase offensiva: un cross sul secondo palo costringe la difesa a rifugiarsi in angolo, poi un’altra azione da corner si conclude con una conclusione che termina sul fondo. È il momento di massimo sforzo per le gialloblù, che però non trovano il guizzo giusto.
San Marino, dopo aver sofferto, torna a farsi vedere in avanti e al 68’ conquista un calcio d’angolo, restando per diversi secondi a ridosso dell’area veronese prima che la difesa riesca a liberare. Il Verona prova a colpire in contropiede, ma senza riuscire a concretizzare, mentre le ospiti iniziano a gestire il ritmo, spezzando il gioco e facendo scorrere il cronometro.

Nel finale San Marino prova a chiudere la partita e all’80’ si riaffaccia con decisione davanti alla porta gialloblù. L’Hellas risponde con un’azione veloce sulla fascia sinistra, tentando il tutto per tutto.
L’ultima grande occasione arriva all’88’: San Marino riparte in campo aperto, si presenta tre contro due davanti a Valzolgher, supera il portiere ma il pallone si stampa sul palo. Scampato il pericolo, il Verona ha ancora un’ultima chance al 89’, con un tiro che sfiora l’esterno del palo.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: vince il San Marino Academy 0-1.
Nonostante il cambio di atteggiamento nella ripresa, l’Hellas Verona non riesce a rimettere in piedi la gara, pagando il rigore subito nel primo tempo.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Valzolgher; Capucci, Maffei, Corsi, Crespi (dal 79′ Croin); Licco (dal 62′ Casellato), Marchetti (dal 46′ Zanoni), Silvioni; Peretti; Hoydal (dal 46′ Montesi), Martiskova (dal 62′ Demaio)
A disposizione: Bucci, Mancuso, Lepera, Salvi
Allenatore: Simone Bragantini
SAN MARINO (4-4-1-1): Limardi; Manzetti (dal 64′ Daple), Cuciniello, Congia, Casadei; Iardino, Lamti (dal 72′ Gattuso), Mak (dall’82’ Dicataldo), Miotto; Giuliani; Tamborini (dall’82’ Tudisco)
A disposizione: Boaglio, Sechi, Magni, Terenzi, Sciarrone
Allenatore: Giacomo Piva
Arbitro: Marco Gambirasio (Sez. AIA di Bergamo)
Assistenti: Domenico Damato (Sez. AIA di Milano) e Gianpaolo Giannone (Sez. AIA di Arco Riva).
NOTE. Ammonita: 58′ Cuciniello





