Calcio

Hellas Verona Women: un pareggio che lascia l’amaro in bocca

22 Marzo 2026 · 15:35

(di Rocco Fattori Giuliano-Foto NicoRadu) Debutta sulla panchina di casa delle gialloblu l’allenatore spagnolo Joan Moll, subentrato a coach Bragantini il 3 marzo scorso, dopo la prima, sfortunata, in trasferta ad Arezzo. E ancora la sfortuna ha negato la vittoria alle ragazze dell’Hellas che hanno cercato la vittoria – negata dalla traversa – con decisione nel secondo tempo. finisce 1-1, si muove la classifica, con buoni segnali per il coach catalano.

La prima parte di gara scorre senza grandi squilli fino a quando, intorno alla metà della frazione, l’Hellas Verona alza il ritmo e cambia atteggiamento. Le gialloblù si sbilanciano in avanti, prendono campo e mettono sotto pressione la difesa del Freedom con una serie di iniziative offensive.
Arrivano tre tentativi verso la porta ospite, ma nessuno riesce a trovare lo specchio o a impensierire davvero il portiere. È comunque il momento migliore per il Verona, più aggressivo e determinato nei duelli.
Il Freedom prova a riorganizzarsi e torna a farsi vedere dalle parti di Chiara Valzolgher, sfruttando alcuni rimpalli favorevoli per conquistare diversi calci d’angolo. La partita resta aperta e giocata su ritmi intensi, con continui ribaltamenti di fronte.


L’occasione più interessante per le gialloblù arriva al 38’, quando l’Hellas può contare su un calcio di punizione da posizione invitante. Poco dopo, da un calcio d’angolo, il Verona sfiora il vantaggio, ma l’azione si trasforma rapidamente in un contropiede pericoloso delle ospiti: il tiro del Freedom sfiora la traversa e termina sul fondo.
Nel finale è ancora la formazione ospite a rendersi pericolosa con una vera occasione da gol, ma Valzolgher è decisiva e chiude lo specchio con un intervento provvidenziale.
Dopo un solo minuto di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0: Hellas più intraprendente nella fase centrale, Freedom capace di rendersi pericoloso in ripartenza.

Hellas Women, la cronaca del secondo tempo

La ripresa si apre con un Hellas Verona subito aggressivo: le gialloblù arrivano rapidamente sotto porta, ma senza riuscire a concretizzare. La pressione trova però il giusto premio al 49’, quando Elisa Casellato raccoglie palla appena dentro l’area e lascia partire un tiro preciso che vale l’1-0.
Poco dopo, un intervento duro mette a rischio il portiere gialloblù, costretta alle cure dello staff medico ma in grado di proseguire il match. Il Verona continua a spingere e costruisce un’altra occasione, senza però trovare la conclusione decisiva per raddoppiare.

Con il passare dei minuti il Freedom cambia ritmo, alza l’intensità e inizia a guadagnare campo alla ricerca del pareggio. Il gol arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la difesa veronese viene sorpresa e le ospiti trovano l’1-1, rimettendo tutto in equilibrio.
L’Hellas non si scompone e torna ad attaccare, conquistando anche un calcio d’angolo al 72’. Negli ultimi minuti è un assalto continuo delle gialloblù, che tengono il pallone stabilmente nella metà campo avversaria.


Un contatto duro in area lascia una giocatrice veronese a terra tra le proteste, ma si prosegue. Nei quattro minuti di recupero il Verona prova il tutto per tutto: prima un’occasione clamorosa con un pallone vagante in area che nessuna attaccante riesce a spingere in rete, poi una punizione che scheggia la traversa, sfiorando il gol vittoria.
Finisce 1-1: un pareggio che lascia l’amaro in bocca all’Hellas Verona Women, protagonista di un secondo tempo giocato all’attacco e vicina più volte al colpo decisivo.

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