Il 6, 7 e 8 febbraio si è svolto presso la Piscina M-86 di Madrid il prestigioso X Madrid Open Diving Age Groups 2026 di tuffi, appuntamento che ha visto la partecipazione delle rappresentative di numerosi Paesi europei ed extraeuropei: Spagna (presente sia con club sia con la nazionale), Austria, Croazia, Francia, Messico, Danimarca, Svizzera, Ungheria e Italia.
La rappresentativa italiana schierava atleti della Bergamo Tuffi, Canottieri Milano, M.R. Sport Roma e della Fondazione Bentegodi di Verona.
Gli atleti bentegodini sono stati protagonisti di un’esperienza straordinaria sotto il profilo sportivo e umano.
Il giovane talento veronese Daniel Prutean, al debutto nella categoria C1 e già più volte convocato in nazionale giovanile, ha conquistato uno splendido triplo argento dal trampolino 1 metro, 3 metri e dalla piattaforma, risultando il miglior atleta classe 2014 della manifestazione, alle spalle soltanto del più esperto Pablo Monteserin della nazionale spagnola. Un risultato che conferma quanto di eccezionale fatto nella scorsa stagione, culminata con sei titoli italiani su sei nella categoria inferiore.
Prestazione di altissimo livello anche per Benedetta Manfrin, anch’essa in nazionale giovanile Bentegodi, che per un solo punto ha mancato il podio. Resta il rammarico per la medaglia sfiorata, ma la sua gara – miglior risultato tra le debuttanti 2014 nella prova dai 3 metri – conferma qualità tecniche e grande solidità.
FONDAZIONE BENTEGODI: I GIOVANI TUFFATORI SI VESTONO ANCORA DI AZZURRO
Ottimo ottavo posto su 20 concorrenti per Emma Passarini, anche lei all’esordio nella categoria. Un piazzamento che evidenzia la crescita costante di un’atleta che pratica i tuffi da appena tre anni, distinguendosi per determinazione e spirito di sacrificio.
Menzione speciale per Ginevra Dorigato, autentica scommessa di coach Giacometti. Classe 2017, quindi di due categorie inferiore rispetto alle più giovani 2014 in gara, è stata premiata con la partecipazione internazionale per il suo straordinario impegno. Ha stupito tutti per maturità e qualità del programma tecnico, particolarmente impegnativo per una categoria – Esordienti C3 – che in Italia prevede esclusivamente tuffi di base.
Grande soddisfazione nelle parole del Coach Giacometti: “In Italia, per la categoria Esordienti, dove siamo tra i più forti in assoluto, le gare sono pochissime. Manifestazioni internazionali come questa, oltre a rappresentare un’esperienza meravigliosa per i ragazzi, sono test tecnici fondamentali per la crescita personale e per la tenuta in gara. Dopo le partecipazioni ai meeting di Budapest nelle ultime stagioni e a quello di Eindhoven due anni fa, quest’anno abbiamo scelto Madrid, uno scenario splendido e sereno per una competizione di altissimo livello. Ho ricevuto risposte molto importanti dai ragazzi e indicazioni preziose per la gestione del proseguo della stagione, sia dal punto di vista tecnico sia dei carichi di lavoro. Questo potrà portarci soddisfazioni significative, per un movimento mai così numeroso come quest’anno e per un medagliere già ricco nelle stagioni precedenti”.
Prossimo obiettivo per gli atleti della Fondazione Bentegodi: la prima prova dei Campionati Italiani Indoor a Trieste, nuovo banco di prova per confermare quanto di eccellente dimostrato in campo internazionale.





