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Final 8 amara per l’Olimpica Dossobuono: solo una vittoria non basta per accedere alla finale promozione

26 Maggio 2026 · 8:52

La Venplast Dossobuono chiude la Final 8 di Serie A2 femminile con un bilancio di una vittoria, un pareggio e una sconfitta, ma il bottino raccolto a Chieti non basta per superare il girone eliminatorio e continuare la corsa verso la finale promozione. Le ragazze giallorosse salutano così la stagione dopo aver lottato fino all’ultimo contro alcune delle migliori squadre della categoria.

L’avventura abruzzese si apre con il confronto contro il Città del Redentore, una delle formazioni più accreditate del lotto. La gara resta in equilibrio per larghi tratti, ma nel finale la formazione sarda trova l’accelerazione decisiva e piazza il sorpasso negli ultimi minuti, lasciando alla Venplast il primo rimpianto del torneo. Una sconfitta pesante non tanto per il punteggio (28-32), quanto per l’effetto sulla classifica del girone, già in salita dopo la giornata inaugurale.

Il giorno successivo arriva però la reazione. Contro il Tushe Prato, la squadra di Gabriele Pongiluppi mostra carattere, qualità e soprattutto grande capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. Sotto di sei reti, Dossobuono trova una rimonta di cuore e orgoglio che le consente di riacciuffare un pareggio (28-28) quasi insperato, risultato che tiene vive le speranze di qualificazione e dimostra la solidità del gruppo.

La terza sfida diventa così un vero e proprio crocevia. La Venplast non ha più il destino completamente nelle proprie mani, ma risponde nel modo migliore possibile sul campo: contro i Marconi Jumpers arriva una vittoria larga e convincente (41-20), utile anche a ribaltare il discorso della differenza reti. Un successo netto che conferma la crescita della squadra e la capacità di reagire dopo un esordio negativo.

A quel punto, però, serve un altro risultato favorevole dagli altri campi. La necessità di una vittoria del Città del Redentore contro il Tushe Prato si infrange sulla prova convincente della formazione toscana, che spegne definitivamente le residue possibilità giallorosse. Dossobuono vede così sfumare il passaggio del turno, fermandosi a un passo dalla finale promozione.

Resta comunque il valore di un campionato da protagonista, chiuso dopo aver vinto il proprio girone nella regular season e dopo aver portato fino in fondo la sfida alle migliori realtà italiane della pallamano femminile. Per la Venplast Dossobuono si tratta di una delusione comprensibile, ma anche della conferma di un percorso tecnico e umano di grande spessore.

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