Federico Falco conquista l’argento ai Campionati Europei Paralimpici di tennis tavolo 2025 a Helsingborg. Il 31enne veronese, specialista della classe 1, ha disputato una finale intensa contro il britannico Robert Davies, vincitore di cinque degli ultimi sei Europei, cedendo solo al quarto set 3-1. Dopo i bronzi conquistati nel 2017, 2023 e ai Giochi di Parigi 2024, questo argento rappresenta il suo miglior risultato in un grande evento continentale.
“Sono molto soddisfatto” – spiega Falco – “perché non venivo da un anno positivo in termini di risultati. Ho perso in finale contro il britannico Davies, che aveva vinto cinque degli ultimi sei Europei. Il campione in carica era l’ungherese Major. Qui a Helsingborg li ho battuti entrambi, Davies nel girone e Major in semifinale, peccato che contro l’inglese non sia riuscito a ripetermi. Nel match decisivo ho avuto due set-point per andare al quinto e non li ho sfruttati. Prima di scendere in campo sapevo che sarebbe stata una partita diversa rispetto al girone, perché una finale europea ha un peso diverso, però ero pronto a lottare fino all’ultima pallina. Purtroppo non è andata al massimo delle mie speranze. Questo è il mio miglior metallo in una grande manifestazione, anche se come valore il bronzo di Parigi non si batte. Ora dovrò cercare di proseguire, ritrovando la scia del 2024, che quest’anno avevo un po’ perso. Bisognerà essere più continui nei risultati, l’obiettivo ora, dopo aver ricaricato le batterie, sarà la qualificazione ai Mondiali del 2026, capitalizzando tutto il buono che sono riuscito a fare in questa gara”.
Nel suo percorso, Falco ha superato avversari di alto livello come l’ungherese Endre Major, campione uscente, dimostrando una nuova mentalità più aggressiva e una grande tenacia fisica e mentale. Il campione veronese si dice soddisfatto di questo traguardo, che rilancia la sua carriera dopo un anno non semplice, e punta ora a confermarsi e qualificarsi per i Mondiali 2026.
Da segnalare inoltre l’ottimo terzo posto conquistato ieri da Michela Brunelli in classe 3
Foto: fitet.org





