(di Rocco Fattori Giuliano – foto Nicoradu) Per la sesta vittoria consecutiva in campionato, l’Ecodent Alpo doveva superare lo scoglio Rovigo, squadra ostica che a Villafranca ha lottato su ogni pallone rendendo la vita difficile alle ragazze di coach Soave. Partita combattuta, ma portata a casa grazie ad una prova collettiva importante con la “certezza” Serena Soglia, nuovamente in doppia-doppia. Finisce 89-81 (24-22 nel primo quarto, 27-26 nel secondo, 18-17 nel terzo e 20-16 nell’ultima frazione di gioco).
Primo quarto : Rovigo parte subito con due punti e l’Alpo risponde con te spunti sullo scadere dei 24. Ancora Verona che trova due punti dalla lunga distanza grazie al rimbalzo offensivo di Serena Soglia. Ancora Soglia che prende un altro rimbalzo offensivo e appoggia per il +5. Francesca Parmesani ruba palla e vola indisturbata in contropiede e trova il +7 che costringe le ospiti al time-out. Contro parziale di Rovigo 0 – 7 che riporta la partita in equilibrio. 2/2 di Soglia dopo il suo quarto rimbalzo del primo periodo. Ottimo atteggiamento difensivo di Parmesani che ruba un altro pallone ma poi commette fallo in attacco nel tentativo di transizione. In attacco l’Ecodent legge con tranquillità la difesa avversaria, muove la palla e trova due punti dall’angolo. Rovigo trova ritmo in attacco ma non riesce a tenersi davanti a Verona che sfrutta benissimo il vantaggio fisico di Sfoglia nel pitturato. Quattro punti consecutivi di Gaia Reschiglian. Rovigo riesce a trovare due punti a fine quarto ma Verona rimane davanti 24 – 22.

Secondo quarto : Nel primo possesso Alpo si prende quattro rimbalzi offensivi e tre tiri prima di trovare due punti. In post si fa sentire Mariana Nako Moni Luma per Rovigo e riporta le ospiti a contatto, 26 – 26. Martina Rosignoli trova la sua seconda tripla della serata, Alpo torna ad avere un possesso pieno di vantaggio. Ancora Rosignoli da dietro l’arco, subisce il contatto e fa 3/3 ai liberi. Rientra in campo la Soglia e Verona ritorna ad usare i pick and roll per creare vantaggi, si libera di nuovo Rosignoli che trova il fondo della retina con la sua terza tripla.
Serena Sfoglia è una macchina da rimbalzi, dopo il suo 1/2 ai liberi, prende il suo rimbalzo e trova due punti sotto canestro. Ancora da tre punti, ancora la numero 7 castellana che assieme a Soglia sostiene l’attacco biancoblu. Anche Rovigo si scalda da tre punti e con due attacchi ben riusciti si riporta a sole quattro lunghezze di svantaggio. Pessima transazione veronese che regala due liberi alle avversarie con 11 secondi nel secondo quarto. Alpo trova un ultimo tiro ma si spegne sul ferro. Il primo tempo si chiude con l’Ecodent avanti di un possesso pieno, 51 -48 con Rosignoli con già 20 punti a referto. La panchina castellana porta 26 punti contro i 13 delle rodigine; Alpo domina anche nei puti da seconde possibilità: 17-8
Ecodent Alpo, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Dopo due attacchi a vuoto la prima squadra a segnare nel secondo tempo é Rovigo che ruba palla a centro campo e trova due punti indisturbati a canestro. Parziale 0 – 4 delle ospiti che si portano in testa alla partita. Alpo si sblocca con Parmesani che trova due punti e subisce il fallo. L’Ecodent cerca Soglia in post per sfruttare il mismatch e caricare di falli le avversarie. Rovigo decide di raddoppiare sul centro veronese. Le ospiti trovano due triple e si riportano davanti, 57 – 58. Fallo antisportivo di Rovigo che manda Alice Gregori in lunetta per due liberi e lascia il possesso a Verona. Soglia inarrestabile sale a 14 punti personali e la difesa di Rovigo non sa come rallentarla. Gregori da tre punti porta l’Alpo in vantaggio di sette lunghezze. Rovigo risponde e si riavvicina ad un possesso di svantaggio. A 8 secondi dalla fine del periodo arriva il quarto fallo di Francesca Parmesani e coach Nicola Soave é costretto a riportarla in panchina. Verona entra nel quarto parziale avanti di quattro lunghezze, 69 – 65.

Quarto quarto : Alpo perde il primo pallone e Rovigo si riporta a -2. Ottimo ribaltamento di Verona che trova Elisa Furlani da tre punti libera. Le ospiti si portano ad una sola lunghezza di svantaggio ma la capitana Martina Rosignoli risolve con un floater a centro area. Ennesimo rimbalzo di Serena Soglia che trova una doppia doppia anche stasera. Il centro dell’Alpo subisce un colpo ma dopo aver recuperato si rialza e resta in campo. Doppio rimbalzo offensivo di Soglia che poi trova l’assist per i tre punti di Antonia Peresson. Un altro gioco a due tra la numero 11 e Soglia che vede il centro veronese rollare e ricevere per due punti facili sotto canestro, 79 – 72. Ritorna il raddoppio sistematico sulla Soglia che lascia una veronese sempre libera. In difesa l’Alpo contiene gli attacchi di Rovigo e con meno di tre minuti di gioco rimasti ha da gestire un vantaggio di sette punti.
Due bellissime azioni di Verona che però non si traducono in punti, a 1:50 dalla sirena finale gli ospiti chiamano time-out per organizzare il rush finale. Rovigo trova tre punti pesantissimi che la riporta a -4. 2/2 dell’Ecodent dalla lunetta per l’85 – 79. Ultimi sessanta secondi e l’Alpo si porta a +8 con due punti di Parmesani. Due possessi separano le due squadre con solo 24 secondi da giocare. Parmesani subisce fallo e in lunetta fa 2/2, di nuovo +8. Finisce 89 – 81 con l’Alpo che trova – meritatamente – la sesta vittoria consecutiva.
33 i punti dalla panchina (20quelli delle rodigine); 24-10 quelli da seconde opportunità; Alpo dominante ai rimbalzi, ben 50 e negli assist. Il 29 novembre, Ecodent volerà a Cagliari per sfidare il Cus che viaggia a metà classifica.





