Nella bellissima “cittadella dello sport” di Tortona (le final eight si giocano nel training center del modernissimo impianto realizzato nella cittadina piemontese), l’Ecodent Alpo Basket si gioca l’accesso alle semifinali della Coppa Italia di A2 e dopo tre quarti di sofforenza la conquista e soprattutto raggiunge le 12 vittorie consecutive in questa stagione. A Tortona finisce 80-75 (13-21 nel primo quarto; 16-15 nel secondo; 19-18 nel terzo; 32-21 nell’ultima frazione di gioco).
Primo quarto: come tradizione quest’anno, Alpo basket entra in campo senza grade concentrazione e determinazione. Antonia Peresson apre le marcature del match poi Francesca Parmesani inanella una serie di errori che permettono a Torino, alla prima presenza alle Final Eight, di macinare gioco e di portarsi velocemente in testa. A inizio match a fare la differenza è la giovanissima italo-nigeriana, classe 2006, Francisca Chiamaka Chukwu (per lei alla fine doppia doppia: 18 punti e 11 rimbalzi) che domina sotto le plance e segna due canestri di gran classe. Torino lavora molto bene sulle linee di passaggio delle castellane costringendole a diverse palle perse. Serena Soglia cerca di mettersi in partita e combatte su ogni pallone. Torino gioca bene, difende e riparte in velocità. Alpo tenta la zona per rallentare le folate offensive delle piemontesi, ma il primo quarto è tutto delle ragazze in blu.
Secondo quarto: Alpo prova a rientrare mettendo la giusta determinazione e raggiunge la parità a 24 punti a metà della seconda frazione di gioco. Le castellane mostrano un piglio più deciso e costringono le torinesi a giocare palle più sporche ed a tirare con minore precisione. Il pareggio delle scaligere dà però nuovamente la sveglia alle piemontesi che tornano a sfruttare molto bene il tiro da oltre l’arco non appena collassa la difesa bianco blu. Il coach torinese rimette nella mischia Chukwu che è letale nei rimbalzi ed è velocissima a rientrare in difesa ed a disturbare le azioni dell’Alpo. alla fine del primo tempo – che Torino guida per 36 a 29 – le piemontesi vantano ben 30 rimbalzi all’attivo contro i 19 delle venete, con 9 punti a zero da seconde opportunità lasciando all’Alpo soltanto la statistica dei punti in contropiede – 8 a 2 – . Peresson è la più efficace delle giocatrici dell’Alpo con 11 punti a referto, 5 rimbalzi e 3 assist.

Ecodent Alpo, la cronaca del secondo tempo
Terzo quarto: inizio contraddistinto dal nervosismo di Serena Soglia che sente probabilmente il peso della responsabilità e nonostante il canestro segnato in avvio si fa beccare e punire subito con un fallo tecnico cui segue pochi secondi dopo un terzo fallo che costringe coach Soave a chiamarla fuori dal campo per rischiararsi le idee. Alpo resta con la sola Peresson che continua a macinare canestri, ma Torino mette la freccia e si porta sul vantaggio a doppia cifra. Dopo due minuti di riflessione in panchina, Serena Soglia rientra con una nuova lucidità e piazza due canestri consecutivi, riporta Villafranca a meno sei, va in doppia cifra e costringe il coach torinese a fermare il gioco. Alpo gioca con maggiore intensità difensiva. Torino si riporta nuovamente sul più 10 grazie a Chukwu e ad una palla rubata a centrocampo. La giocatrice italo-nigeriana continua a fare danni nella difesa castellana, ma l’Alpo vince il quarto.

Ultimo quarto: Soglia si carica sulle spalle tutta l’Alpo che adesso attacca con determinazione e mette per la prima volta in grande difficoltà Torino. Le castellane piazzano un break di 9-0 e invertono l’inerzia del match. Raggiungono la parità e si portano in testa per la prima volta della gara. Si fanno vedere anche Parmesani e Alice Gegori che con due triple consecutive allarga il solco. La sfida si gioca fra le due pivot in campo: Soglia e Chukwu combattono su ogni rimbalzo e segnano a più non posso. Torino sente che la partita le sta sfuggendo di mano, si fa nervosa, regala tanti falle e tanti liberi alle scaligere che, soprattutto con Peresson, monetizzano ogni possibilità. Gli ultimi due minuti registrano gli ultimi assalti delle torinesi, ma è sempre l’abbinata Peresson-Soglia a tagliare definitivamente le gambe ed a chiudere la partita. Un bellissimo quarto, giocato a viso aperto da entrambe le squadre che hanno messo in campo il meglio del loro repertorio.
Per Alpo monumentali Serena Soglia (20 punti a referto e 8 rimbalzi) e Antonia Peresson (in doppia doppia con 23 punti e 12 rimbalzi) e con altre tre giocatrici in doppia cifra (Parmesani, Gregori e Rosignoli). Alpo vince grazie ai punti in contropiede (25 a 5), ai punti da palle perse (21 a 7) con l’apporto importante della panchina (12 punti a 7). Ed ora testa alla semifinale di lunedì: si gioca alle 16:15 contro Repower Sanga Milano che ha battuto Alperia Bolzano. l’altra semifinale vedrà Costa Masnaga confrontarsi con Matelica.





