Pallacanestro

Ecodent Alpo Basket, a Foligno passa di un solo punto: 59-60. Ennesima prestazione super di Serena Soglia

29 Marzo 2026 · 17:45

(foto NicoRadu) A Foligno, Alpo Basket riesce ad avere ragione di Umbertide al termine di una partita molto complessa, spezzettata, dominata dall’irruenza delle padrone di casa che si giocavano buona parte del campionato in quest match. Nonostante il disordine, la voglia di concludere in solitaria da parte delle giocatrici castellane, alla fine i due punti sono dell’Ecodent. Finisce 59-60 e Alpo va avanti nella sua corsa alla promozione (22-17 nel primo quarto, 13-20 nel secondo, 13-8 nel terzo e 11-15 nel quarto).

(Primo tempo) L’Alpo Basket ha bisogno di quasi 20 minuti per riuscire a mettere ordine ad una partita contraddistinta dal costante arrembaggio della padron di casa, poco disciplinate da un arbitraggio a volte sin troppo accomodante. Serena Soglia apre le danze e firma il primo canestro del match, poi il primo quarto scivola via con Umbertide perennemente avanti che, nonostante i numerosi errori da sotto canestro riesce a portarsi sino a sei lunghezze di vantaggio. Per le castellane, Francesca Parmesani cerca di riportare ordine nella difesa e nei contrattacchi ; Martina Rosignoli riesce ad agguantare un pareggio effimero poi Umbertide ricaccia indietro le castellane. Il secondo quarto ricomincia con la stessa musica: marchigiane in avanti, disordinatamente, con tanta garra. Gli arbitri non fischiano diversi falli da entrambe le parti consentendo così una partita veloce, ma poco ordinata. Rientra in campo Serena Soglia e riesce a contenere le folate offensive avversarie; blocca un contropiede e scappa via guadagnandosi un antisportivo. La lunga rincorsa viene premiata a 5 secondi dalla fine con Francesca Parmesani che realizza dall’area in sospensione e va in doppia cifra con 11 punti a referto, 4 rimbalzi e 2 assist. Il timeout per disegnare l’ultima azione di Umbertide non porta a cambiare il risultato. Alpo è più efficace nell’ottenere punti dalla palle perse delle avversarie e dai contropiede: 2-7 e 0-9.

Ecodent Alpo, la cronaca del secondo tempo

(Secondo tempo) Alpo cerca di ampliare il solco con le padrone di casa e si porta persino sul +5 come massimo scarto, Le castellane si affidano al duo Parmesani-Soglia che viene però sistematicamente raddoppiata in attacco costringendola ad affrettare le conclusioni col risultato di abbassare notevolmente le sue percentuali. Umbertide invece continua ad aggredire e si riporta in vantaggio anche sfruttando un’ingenuità difensiva all’ultimo secondo del terzo quarto. Antonia Peresson riporta a meno uno le castellane, Martina Rosignoli stoppa Giulia Sorrentino e lancia il contropiede che poi concluderà su assist della Peresson riportando con una tripla a +1 Villafranca e costringendo Foligno al time out. Alpo domina ai rimbalzi e conquista numerose seconde opportunità che però non sfrutta.. Umbertide impatta sul 52 -52. Una tripla porta avanti Umbertide mentre il gioco si fa sempre più spezzettato. Beatrice Baldi, canestro più libero aggiuntivo, amplia il differenziale, Soglia combatte col canestro mentre Alpo cerca soluzioni personali alquanto sterili. Coach Soave è costretto a chiamare timeout quando Umbertide è già scappata sul +5 grazie a Baldi. Carlotta Rainis e Francesca Parmesani (che ruba palla a centrocampo) chiudono il differenziale e portano Alpo al 59-58 costringendo Umbertide a fermare il gioco a 2 minuti e mezzo alla fine del match.

Giorgia Amadori si infortuna sotto il canestro castellano e viene assistita dai paramedici. La partita si ferma. Umbertide non trasforma i due liberi assegnati per il fallo su Amadori. Foligno sempre avanti di uno: 59-58 a 43 secondi dalla fine. Serena Soglia realizza da sotto il canestro lottando come una leonessa e porta avanti Alpo. Nuovo time out di Umbertide per l’ultima azione, la squadra di casa ha 19 secondi per l’assalto finale. Serena Soglia – anche in questa partita in doppia doppia con 11 punti e 10 rimbalzi – con un fallo blocca l’azione poi sulla ripresa avversaria un suo rimbalzo in difesa smorza le ultime volontà marchigiane.

Vittoria sofferta, ma vittoria è. Queste le statistiche finali:

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