Pallacanestro

Demis Cavina: «Scuse doverose, dobbiamo voltare pagina. E in fretta»

09 Novembre 2025 · 19:22

(di Rocco Fattori Giuliano) Intervista post-gara per il coach della Scaligera, Demis Cavina: «Dopo una gara del genere sarebbe meglio non parlare, ma il ruolo me lo impone anche perché il messaggio va a tutte le persone che ci hanno sostenuto e ci sostengono. Dobbiamo essere bravi a chiudere scusa stasera e cambiare pagina, i commenti lasciano il tempo che trovano. Chi perde in questa maniera deve rispondere in campo. Dobbiamo, me in primis, tornare a quelli che eravamo dieci giorni fa. Per fortuna non siamo nemmeno ad un terzo del campionato e già mercoledì possiamo rispondere sul campo.

Oggi non é arrivata la reazione che si aspettava – aggiunge Cavina – , la squadra sembrava piatta. Non ho tante risposte tecniche da dare, sono d’accordo sull’intensità difensiva, insufficiente fin dall’inizio. Noi dobbiamo rispondere. Abbiamo sbagliato troppi tiri da sotto come contro Milano. Non avrei altro da dire ma il ruolo me lo impone. Abbiamo impostato il gioco nello stesso modo con cui abbiamo vinto le altre partite.
Sono aperto a qualsiasi commento, ma c’è poco da dire. Sulle motivazioni o su quello che si aspetta ho già detto abbastanza però la risposta deve arrivare sul campo. Dopo Milano e oggi dobbiamo cambiare. Le ambizioni si misurano coi fatti, sul campo. Ci aspettavamo una risposta diversa dopo Milano. Le scuse sono doverose. Dobbiamo cambiare pagina in fretta».

Ovviamente più rilassato e contento il coach della Sebastiani Rieti, Franco Ciani: «Non credo sia stata la partita perfetta, ma é stata una partita di altissimo livello. Abbiamo lavorato sulla difesa e siamo riusciti a tenere Verona a 61 e McGee, osservato speciale, vicino al minimo stagionale. Abbiamo usato la difesa per trovare energia in attacco, grazie alla difesa é arrivato questo divario numerico. Abbiamo giocato con forse la miglior squadra del campionato con un ottimo atteggiamento.
Altro dato importante é quello di aver concesso il primo canestro dal campo nel quarto quarto a Verona dopo sette minuti. É vero le percentuali ci hanno premiato, ma é vero che sono stati costruiti buoni tiri».

ARTICOLI CORRELATI