(di Rocco Fattori Giuliano-Foto NicoRadu e Scaligera) Dopo aver battuto la capolista Pesaro in semifinale, la Scaligera basket deve cedere le armi davanti ad una Rinascita Rimini molto determinata a conquistare la Coppa Italia, trainata dal pubblico di casa, e con l’ex MVP della scorsa stagione, Pierpaolo Marini, e i due talenti italo-senegalesi Gora Camara (classe 2001) e Assane Sankare (classe 2007) a trainare i romagnoli. Nelle fila di Rimini anche l’ex Giovanni Tomassini e il veronese Gacomo Leardini. La Tezenis ha retto per tutto il terzo quarto, per poi alzare bandiera bianca nell’ultima frazione di gioco complice anche l’infortunio al più efficace dei suoi Federico Zampini. Finisce 77-58 (15-15 nel primo quarto; 23-19 nel secondo, 18-12 nel terzo; 21-12 nell’ultima frazione di gioco).

Primo quarto: inizia forte Rimini che con l’americano Mark Ogden e Gora Camara fissa un 3-0 di mini-parziale grazie a due errori in attacco dei gialloblu che sotto canestro e da oltre l’arco non trovano il canestro. Rimini con Giacomo Leardini, giocatore veronese, riesce a penetrare, andare sino al ferro, segnare e ottenere un libero aggiuntivo prolungando a 6 punti in tre minuti il parziale romagnolo. Andrea Loro dimezza il passivo e poi si prende un fallo sulla ripartenza degli ospiti costringendo Rimini a restare in difesa. Leardini sente il match e segna un altro canestro da dentro l’area. La Tezenis non reagisce e subisce ancora.
Sul 13-3 coach Alessandro Ramagli chiama un time-out per rimettere ordine nelle fila gialloblu. Federico Zampini e Camara muovono il tabellino, abbastanza a secco in questo quarto. Due liberi di Zampini portano a meno 8 i gialloblu. Filippo Baldi Rossi con una tripla suona la carica su assist del solito Zampini. Baldi Rossi sfida sotto canestro il giovanissimo talento italo-senegalese Assane Sankare e porta in parità il match dopo un parziale di 0-8

Secondo quarto: Rimini prova a scappare via, ma Federico Poser e una tripla di Riccardo Bolpin portano al primo vantaggio della Scaligera. Due liberi riportano avanti Rimini. 2+1 di Poser per il nuovo vantaggio gialloblu. Giovanni Tomassini e Gora Camara portano altri sei punti nel forziere romagnolo: 27-23. Johnson va a rimbalzo su un proprio piccione da tre e schiaccia di forza: meno 2. Tomassini con una tripla dà a Rimini cinque punti di vantaggio. Diego Monaldi da tre accorcia le distanze. Leardini segna due liberi. Zampini buca la difesa ma non converte il libero aggiuntivo. Partita che resta equilibrata senza che nessuna delle due squadre riesca a consolidare un ciclo. Justin Johnson con una tripla chiude il mini-parziale di 0-5 poi Simeoni vince un rimbalzo e corregge sulla sirena un tiro dei padroni di casa portando Rimini sul più quattro. Camara e Leardini con 9 punti sono i top scorer del primo tempo.
Scaligera basket, la cronaca del secondo tempo

Terzo quarto : Verona apre il secondo tempo con due punti veloci di McGee. Rimini sbaglia i primi tentativi con i gialloblù che non riescono a capitalizzare e restano a -2, 38 – 36. Pierpaolo Marini sblocca i padroni di casa con quattro punti consecutivi ed i romagnoli si portano a +6. Tripla di Tyrus McGee che rimette la Scaligera ad un possesso pieno di svantaggio. Altra penetrazione di Pierpaolo Marini con la difesa veneta che lo lascia arrivare al ferro indisturbato. Rallenta il ritmo della partita ed entrambe le squadre sporcano le loro percentuali. La Rinascita Basket si affida al suo capitano e cavalca la mano calda di Marini. La difesa di Verona non funziona, l’MVP italiano della scorsa stagione di A2, Marini, trova 14 punti nel terzo periodo. Andrea Loro subisce fallo su un tentativo da dietro l’arco e fa 2/3 dalla linea della carità. Il terzo quarto si chiude con il tentativo di McGee da metà campo che scheggia solo il ferro. Rimini si allontana ulteriormente e la Scaligera ha dieci punti da recuperare negli ultimi dieci minuti, 56 – 46.
Quarto quarto : Simeoni forte a rimbalzo mette la Rinascita Basket sopra di dodici lunghezze. Massimo vantaggio per i romagnoli, tripla di Tomassini e punteggio che dice 61 – 46. Cade male Federico Zampino che é costretto a rientrare in panchina sostenuto dai compagni. Justin Johnson toglie il tappo dal canestro di Verona, gancio cielo di mano destra vincente. I lunghi di Verona subiscono l’atletismo e l’apertura alare dei lunghi di Rimini. I padroni di casa scappano a +20, 68 – 48, a sei minuti dalla sirena finale. La Scaligera non trova ritmo e lucidità in attacco ed in difesa gambe pesanti e non arrivano gli aiuti. 2/2 di Johnson dalla lunetta. +23 per Rimini e Verona alza ufficialmente bandiera bianca a 3 minuti e mezzo dalla fine. Finisce 77 – 58, la Rinascita Basket Rimini vince la Coppa Italia LNP 2026.





