Pallacanestro

Coach Ramagli: “Giocato con serietà, bravi Mecenero e Kuzmanic”

08 Aprile 2026 · 20:35

(Rfg) In una giornata dove in testa hanno vinto tutte le squadre – con la sola eccezione di Brindisi sconfitta e scavalcata da Scafati – la corsa ai playoff si è fatta ancora più serrata. Queste le dichiarazioni dei due coach al termine del match.

Antimo Martino, coach Forlì: «Sicuramente una partita molto difficile dai primi minuti. Bisogna fare i complimenti a Verona per aver giocato con un’intensità ed un agonismo dalla palla a due. Non eravamo pronti alla loro difesa. Abbiamo fatto molta fatica negli uno contro uno. Se volevamo pensare di restare attaccati alla gara dovevamo puntare a percentuali maggiori ma non sono arrivate. Ringrazio i tifosi che ci hanno supportato in trasferta nonostante il punteggio.
Complimenti a Verona per aver costruito la vittoria dai primi minuti.
Ci siamo innervositi alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo cercato di non perdere la positività e le buone cose costruite nelle settimane scorse. Oggi era difficile anche con tre giocatori che continuano a soffrire con infortuni»

Alessandro Ramagli, coach Scaligera: «La partita é stata facile perché é stata giocata con serietà, in modo quasi costante sui 40 minuti. Abbiamo qualcosa di più di Forlì in questo momento però abbiamo giocato con serietà, applicazione e abbiamo costruito piano piano il vantaggio e poi lo abbiamo mantenuto.
Sapevo avrebbero distribuito le responsabilità in modo omogeneo.
Mattia Mecenero ha giocato senza la voglia di voler mettere punti a referto, con grande serietà. Petar sta recuperando la condizione fisica dopo le problematiche che ha avuto. In un campionato c’è la possibilità per giocatori giovani di avere qualche occasione. Si sono fatti trovare pronti in quei pochi minuti che hanno avuto.
Contro Mestre avremmo bisogno di tutte le energie disponibili e avere giocatori giovani che possono far recuperare forze alla squadra.
La capacità di essere difensivamente efficiente dev’essere mostrata anche contro le squadre che ci impegnano diversamente».

ARTICOLI CORRELATI