L’Auditorium del prestigioso Palazzo della Gran Guardia di Verona, nel cuore del centro storico cittadino, ha ospitato nella mattinata di oggi – davanti ad un pubblico particolarmente numeroso convenuto da tutta la regione – la XXI Convention Regionale di Special Olympics Team Veneto, appuntamento per la seconda edizione consecutiva tenutosi nel capoluogo scaligero.
L’evento, condotto dalla consolidata coppia composta dall’attore Francesco Gerardi e dalla Direttrice Regionale Elisabetta Pusiol, ha fotografato un anno di attività e di successi che hanno coinvolto centinaia tra atleti, tecnici, famiglie e volontari, lanciando un messaggio chiaro: sempre di più il movimento Special Olympics sta mettendo radici solide in Veneto, potenziando la capacità di fare rete con Istituzioni, Amministrazioni Locali, Scuola, Università e mondo sportivo e confermando, in affiancamento a Comitato Italiano Paralimpico e CONI, la propria missione di veicolo per una crescita culturale sul tema dell’inclusione sociale attraverso lo sport.
Ad aprire la mattinata l’emozionante racconto dei Play the Games Verona 2025, i Giochi Nazionali di Danza Sportiva e Nuoto (uno dei sette macro-eventi nazionali andati a comporre l’insieme dei Giochi Nazionali Estivi 2025), che a cavallo tra fine maggio e inizio giugno hanno portato proprio a Verona 730 atleti, 187 tecnici e 180 volontari, un grande evento riuscito grazie alla collaborazione con la Polizia di Stato per il Torch Run (il protocollo internazionale legato alla fiaccola olimpica e all’accensione del braciere che inaugura tutte le più rilevanti manifestazioni di Special Olympics nel mondo), Fondazione Cuore Blu, Fondazione Bentegodi e con il Centro Federale “Alberto Castagnetti” della Federazione Italiana Nuoto.



La Direttrice Regionale Elisabetta Pusiol ha ricordato i valori fondanti del movimento: «Special Olympics significa inclusione, accettazione e riconoscimento delle capacità di ciascuno. Con lo sport vogliamo costruire una comunità in cui la disabilità non sia più un limite, ma un modo nuovo per ragionare sul concetto di abilità, creare relazioni, cambiare sguardi. Il Veneto è pronto a fare la sua parte, come ha sempre fatto, e come intende continuare a fare con una spinta se possibile ancora maggiore, grazie al lavoro svolto da tutti i nostri fantastici team provinciali, all’impegno sia sul fronte sportivo che su quello della rete di relazioni che rappresenta davvero il nostro patrimonio più prezioso».
Assente l’Amministrazione comunale per impegni sovrapposti, numerosi i rappresentanti istituzionali presenti: tra gli altri, il rappresentante della Giunta Regionale del CIP Vladi Vardiero, il Delegato per Verona del CONI Veneto Stefano Gnesato, il Vicario del Questore di Verona Girolamo Lacquaniti, il Presidente Regionale FIN Roberto Cognonato, il Governatore Area 1 di Panathlon International Giuseppe Falco, Questura di Verona, Vigili del Fuoco di Verona, Azienda Ulss 9 Scaligera, Lions Club International Distretto 108 TA1, Soroptimist, Università di Verona, Team Aziendali Special Olympics Würth, Mitsubishi e Otis, Scout di Verona, Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia.
Unanime il messaggio trasmesso dai rispettivi interventi: da un lato la piena comprensione del potenziale del Movimento, dall’altro l’impegno a fare la propria parte ognuno per il proprio ambito di competenza, contribuendo alla costruzione di un percorso che a fatica, ma con un’accelerazione ormai costante, sta portando il Veneto agli obiettivi di crescita prefissati.
La Convention è stata anche l’occasione per celebrare la rete territoriale di Special Olympics Veneto, attiva da 25 anni in tutta la regione attraverso i Team Provinciali e rappresentata nell’occasione dalla vice-direttrice regionale Claudia Treviso, ma anche per presentare la neo Presidente Regionale Colette Case,al battesimo pubblicodopo l’incarico ricevuto ad inizio 2025. In un ponte ideale tra est e ovest del Nord-Italia, è stata chiamata sul palco anche la Direttrice Regionale della Liguria Alessia Bonati, a testimoniare la circolarità delle esperienze e del lavoro tra tutti i territori del Paese.
In rilievo, tra le attività della provincia di Venezia della neo Direttrice Provinciale Maddalena Ferro, il progetto Basket Unificato Reyer, frutto della collaborazione tra il club professionistico lagunare di Serie A e la Polisportiva Terraglio di Mestre: per la prima volta una squadra della LBA ha infatti non solo aperto ad una partnership con una realtà del territorio, ma ha voluto fare un passo tanto decisivo quanto storico in più, “assorbendo” il progetto, allargando cioè il proprio settore tecnico anche al Basket Unificato, tesserando direttamente giocatori e dirigenti, dando eguale spazio nella gestione dell’attività sportiva, nei canali di comunicazione, nella condivisione all’interno della comunità Reyer, arrivando a “forzare” la Federazione a rivedere i criteri di tesseramento e spingendo altri club professionistici a replicare l’esperienza.
Grande emozione poi al momento della presentazione della delegazione di atlete ed atleti che hanno tenuta alta la bandiera del Veneto tra gli Azzurri impegnati ai Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025 (in totale 63 atleti, 22 tecnici e 3 delegati, in rappresentanza di 13 regioni e 58 comuni). Sei gli alfieri veneti, salutati da un fragoroso applauso: Nicola Capraro (sci da fondo – I Can Vicenza), Silvia Giraldo (sci alpino – Aspea Padova), Enrico Battisti (sci alpino, Sport 21 Padova), Giorgio Mason (sci alpino, Sport 21 Padova), Elisa Parutto (danza sportiva, Polisportiva Terraglio Mestre, ultima tedofora e protagonista dell’accensione del tripode olimpico alla Cerimonia di Apertura).Con loro anche i tecniciCarlo Zaja (danza sportiva, responsabile del settore per la Polisportiva Terraglio di Mestre convocato nello staff per il Mondiale)edElisa Orlandini (sci, tecnico degli atleti padovani e riserva nello staff tecnico per i Mondiali).
Nel corso della mattinata sono stati consegnati anche i premi “Important Person” a due figure di rilievo per lo sport e l’impegno sociale: Lara Cestonaro, presidente e tecnico dell’Associazione “Sorriso” di Mira, e Piero Rosa Salva, ideatore e presidente della Venice Marathon, da anni al fianco di Special Olympics.
La Convention si è chiusa con la presentazione del calendario eventi della stagione sportiva 2025/2026, che prevede il Torneo Special Basket del Nord Est, il Torneo Special Football, il Flash Mob nazionale del 29 novembre e i Giochi Nazionali Invernali di Ovindoli (2–6 marzo 2026), seguiti dai Giochi Nazionali Estivi di Lignano (19–24 maggio 2026).
Gli spazi dedicati alla musica – resi magici dalla voce della madrina di Special Olympics Team Veneto, la cantante Camilla Fascina, accompagnata sul palco da Giovanni Signorato, e dalle esibizioni del coro combinato tra “Music Theatre Company” e “Diversamente Danza” – hanno cucito un evento di grande spessore, in un’alternanza di testimonianze, video e interventi capace di confermare come in Veneto Special Olympics non sia un semplice movimento sportivo, ma un modo di essere comunità.





