Dopo 34 giornate di campionato regolare e una semifinale playoff portata a casa solo durante i tempi supplementari il Chievo si appresta ad affrontare una partita che vale l’intera stagione.
Domenica 17 maggio alle 15, infatti, i gialloblù affronteranno i lombardi della Casatese Merate nella finale dei playoff del Girone B di Serie D.
Le due compagini arrivano al delicatissimo match dopo due vittorie ottenute in maniera opposta. Gli scaligeri hanno battuto il Milan Futuro per 2-1 grazie al rigore trasformato da Costantino al 119° minuto. Alla prima rete di Douglas Costa in gialloblù aveva risposto il milanista Sardo e i tempi regolamentari non erano bastati per decretare un vincitore.
La squadra della provincia di Lecco invece ha battuto il Leon con un 4-0 senza storia: due gol per tempo grazie alla doppietta di Avinci e alle reti di Mendola e Gningue che hanno permesso ai rossoblù di centrare la finale.
In finale, dunque, arrivano le due squadre favorite: Casatese e Chievo hanno infatti terminato la regular season rispettivamente in seconda e terza posizione, distaccate solamente di un punto.
Le due compagini si sono già affrontate due volte durante questa stagione: alla seconda e alla diciannovesima giornata. L’andata in Lombardia ha visto la vittoria del Chievo per 3-1 grazie alle reti di Trillò, Visinoni e Ischia, a nulla è servito il momentaneo pareggio di Gningue. Il ritorno in terra scaligera si è concluso con un pareggio per 0-0.
Difficile fare un pronostico su chi sarà il vincitore della sfida. Entrambe le squadre arrivano da un ottimo periodo di forma: la Casatese ha vinto le ultime sette, mentre il Chievo non perde da ben otto incontri.
Va comunque sottolineato che la vittoria della finale playoff di Serie D non assicura automaticamente la promozione in Serie C, ma serve per avere un miglior piazzamento nelle graduatorie di ripescaggio.
Durante l’ultima riunione di lega sono stati approvati i criteri e le procedure per l’integrazione di squadre escluse dalla C. Ecco l’ordine per gli eventuali ripescaggi: una nuova seconda squadra di Serie A; una squadra retrocessa dalla C (in questo caso dovrebbe esserci qualche buona speranza per la Virtus Verona di Gigi Fresco); una migliore squadra della Serie D e un’eventuale seconda squadra di Serie A partecipante alla Serie D (in questo caso l’unica è il Milan Futuro). Fondamentale sarà quindi vincere domenica per assicurarsi una buona posizione nella graduatoria.





