E’ scomparso a 65 anni, a causa di un malore improvviso, Renzo Vergnani, allenatore di grande esperienza che per oltre trent’anni, ha portato sui campi da calcio la sua competenza, passione ed entusiasmo.
Dalla sua determinazione (e dal sogno di Francesco Messori, storico capitano della squadra guidata da Vergnani) nacque nel 2011 la Nazionale Italiana Calcio Amputati che ha guidato, con il ruolo di CT, fino al 2023.
In questo cammino Vergnani è stato capace di valorizzare ogni atleta e di trasformare la squadra in una vera famiglia sportiva. Il suo impegno ha contribuito in modo determinante alla crescita tecnica, organizzativa e umana della Nazionale Calcio Amputati, che a lui deve una parte importante della propria storia.
Vergnani ha condotto la Nazionale in tre edizioni dei Mondiali e coronato il percorso con la conquista della Nations League Division B, alzando al cielo un trofeo che ha rappresentato il culmine della crescita e del consolidamento della disciplina in Italia.
Nel 2018 Vergnani organizzò insieme alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali la prima edizione italiana del EAFF Junior Camp, dedicato a bambini con amputazione dai 5 ai 14 anni. Da quell’esperienza maturò la volontà di aprire una vera e propria scuola di calcio all’interno della FISPES, che si concretizzò nel concetto di Scuola Itinerante, con raduni ospitati in tutta Italia grazie alla collaborazione di associazioni e Comuni che accolsero con entusiasmo l’iniziativa. Il progetto si è poi arricchito con l’inserimento dell’atletica, dando vita alla Scuola federale odierna, che conta circa 60 bambini.
Più volte Vergnani e la Nazionale Calcio Amputati hanno calcato i campi della provincia di Verona: la prima in assoluto fu nel febbraio del 2016 in occasione di un’amichevole a Cavaion Veronese, alla quale partecipò l’attuale sindaco di Verona Damiano Tommasi e una selezione di giocatori e giocatrici tra cui Valentina Boni e Marco Zamboni.
Un’altra occasione fu l’amichevole giocata nel maggio del 2018 a Grezzana, in Valpantena, in vista dei mondiali che si sarebbero giocati pochi mesi più tardi.
La redazione di SportdiPiù Magazine abbraccia idealmente i familiari di Renzo e tutti i ragazzi che indossano e hanno indossato la maglia della Nazionale Amputati in questo triste momento.






