Si chiude con un solido secondo posto la trasferta dell’Autozai Contri alla Due Giorni di Brescia e Bergamo, corsa articolata in due tappe che nel weekend ha visto la formazione veronese protagonista sulle strade lombarde grazie alle ottime prestazioni di Marco Pierotto.“Oggi mi sentivo bene e sapevo che potevo fare una bella gara” ha raccontato Marco Pierotto nel dopo corsa. “Ho cercato di risparmiare energie nei primi giri con l’obiettivo di attaccare. Nel penultimo giro ho faticato un po’, ma ho tenuto duro e sono riuscito a rientrare. Nel finale ho poi attaccato fino a che Martinez mi ha passato. Sono contento in ogni caso: avrei sperato in un finale un po’ diverso, ma ho delle buone sensazioni. È stata una bella gara impegnativa”.

Dopo il quinto posto ottenuto sabato nella frazione inaugurale di Rovato, il portacolori dell’Autozai Contri si è confermato tra i migliori anche nella seconda giornata di gara, svoltasi oggi con partenza da Grumello del Monte.
La tappa conclusiva proponeva un primo circuito pianeggiante di 11,7 chilometri da affrontare quattro volte prima del tratto più selettivo, caratterizzato dalla salita di San Pantaleone inserita in un anello finale da ripetere altre quattro volte. Nella prima parte di corsa i corridori diretti dallo staff Autozai Contri hanno controllato con attenzione i vari tentativi di attacco, gestendo senza particolari difficoltà le diverse scaramucce nate nel tratto pianeggiante.
La corsa si è accesa negli ultimi quattro giri, con l’arrivo posto in cima alla salita finale di circa un chilometro e mezzo. In questa fase un gruppetto di una decina di corridori, tra cui Marco Pierotto, si è staccato dal gruppo. Nel corso dell’ultimo giro, approfittando della discesa, due atleti hanno promosso un attacco riuscendo a guadagnare qualche secondo di vantaggio sulla testa della corsa. Marco Pierotto, con un’azione solitaria, è riuscito a rientrare sui battistrada a circa quattro chilometri dall’arrivo, prima di rilanciare immediatamente l’azione all’imbocco dello strappo conclusivo L’atleta dell’Autozai Contri è riuscito a distanziare di qualche metro i compagni di fuga alimentando il sogno della vittoria. Negli ultimi due tornanti però, quando mancavano circa 400 metri al traguardo, lo spagnolo già vincitore della tappa inaugurale, è riuscito a rientrare e superarlo e tagliare il traguardo per primo.
Per Pierotto resta comunque una brillante seconda posizione, conquistata al termine di un’ottima prestazione che completa nel migliore dei modi una Due Giorni di Brescia e Bergamo vissuta da protagonista.
Parallelamente, al Gran Premio San Michele, gara durissima e selettiva con 160 partenti e meno della metà degli arrivati, l’Autozai Contri ha dovuto fare i conti con una partenza condizionata da alcuni malesseri che hanno coinvolto Mariotto e Ros, costringendo lo staff a rivedere la strategia di gara. Xavier Bordignon è diventato il leader della formazione, confermando grande disponibilità e spirito di squadra. La corsa, disputata su un circuito di 9 chilometri da ripetere nove volte, si è accesa con una prima fuga di due corridori che ha guadagnato fino a due minuti, prima di essere ripresa nei pressi di Ca’ del Poggio. Nella discesa successiva, si è formato un gruppetto di sette corridori tra cui lo stesso Bordignon. Il gruppo ha poi affrontato la salita con circa 15” di vantaggio sul plotone, prima che la corsa si spezzasse definitivamente. Bordignon è riuscito a scollinare con altri due atleti, collaborando fino al traguardo, dove ha conquistato un ottimo secondo posto.
“All’inizio siamo partiti forte e abbiamo cercato di restare il più possibile compatti come squadra” ha raccontato Xavier Bordignon. “Ho poi provato subito a creare un gruppetto, ma non ho trovato spazio. Ho deciso allora di aspettare l’ultima ascesa di Ca’ del Poggio. Nella discesa siamo rimasti in otto, ho cercato di stare a ruota fino all’arrivo e nell’ultimo chilometro, nonostante i crampi, sono riuscito a ottenere un bel risultato. Voglio ringraziare Chinello e Furlanis per il grande lavoro di squadra, Marco Paludetti e il meccanico Benedetti per il supporto e la motivazione”.
Una prestazione solida e di carattere che ha permesso all’Autozai Contri di chiudere un weekend intenso con ottime indicazioni e grande morale.





