Lo scudetto è ancora gialloblù. La formazione femminile dell’At Verona ha conquistato, per il secondo anno consecutivo, lo scudetto di serie A1. A tenere lo scudetto cucito sul petto ci hanno pensato Angelica Raggi, Valentini Grammatikopoulou e Aurora Zantedeschi che hanno superato per 3-0 le rivali del Ct Palermo. Tre prove di personalità e carattere che hanno confermato la potenza della formazione scaligera.
A dare il primo punto alle gialloblù è Angelica Raggi che liquida in due set (6-2 6-2) Federica Bilardo. Nel secondo incontro, più emozionante e combattuto, Valentini Grammatikopoulou riesce a superare in tre set Anastasia Emanuela Abbagnato. Grammatikopoulou vince il primo set 6-2, cede il secondo 6-4 ma nel secondo fa valere la maggior caparbietà e si impone per 6-4. Il punto del tricolore arriva dalla giocatrice del vivaio Aurora Zantedeschi che con tutta la sua esperienza ha superato per 6-2 6-1 Giorgia Pedone.
“Quest’anno come sempre il nostro obiettivo era la salvezza – ha sottolineato Santiago Messora, capitano dell’AT Verona Falconeri, ai microfoni di SuperTennis -. E’ stato un anno difficilissimo, ma alla fine le cose si sono incastrate in un modo tale che la finale tutto sommato è stata meno complicata del resto del campionato. Non mi aspettavo che sarebbe stata così perché l’anno scorso era stata un po’ più complessa. Stavolta addirittura un 3-0 che arriva con Aurora che vince molto nettamente. Nel 2024 erano state tutte le partite lottate, avevamo dovuto guadagnarci ogni punto”.
Grade soddisfazione anche da parte del presidente dell’At Verona Giovanni Mercati che sempre ai microfoni di SuperTennis dichiara: “E’ stata un’impresa incredibile perché siamo partiti con l’obiettivo di mantenere la categoria. Ci siamo detti pian pianino, vediamo come possiamo gestire questo. Le ragazze sono state meravigliose, c’è stata una crescita importante, anche delle giocatrici che magari l’anno scorso hanno fatto un po’ fatica e siamo riusciti a raggiungere un obiettivo incredibile, perché per due anni consecutivi vincere un campionato italiano non è semplice”.

Foto Credit: Giampiero Sposito – Fitp





