Mercoledì 13 maggio, alle ore 20, l’Ecodent Alpo Basket scenderà in campo a Faenza per il primo match point della serie. Dopo la netta vittoria in Gara 1, a Rosignoli e compagne manca ‘solo’ successo per festeggiare la storica promozione in A1.
Al termine di gara 1 tanta soddisfazione ma anche tanta ‘acqua sul fuoco’ perchè nulla ancora è stato fatto e, soprattutto, mancano ancora da giocare le partite più importanti, quelle che potrebbero in parte vanificare quanto di buono fatto fino a questo momento.
“È stato fatto solo il primo tempo di questa serie” – ha subito evidenziato al termine della partita coach Nicola Soave – “una vittoria certamente importante perché l’abbiamo costruita piano piano su quello che avevamo preparato durante questa settimana di pre-gara. A livello difensivo abbiamo fatto decisamente bene. Dall’ottavo minuto in poi, dal secondo quarto, abbiamo fatto 10-12 minuti di un’intensità veramente importante. Siamo uno a zero, però ora dobbiamo andare a giocare Faenza. E Faenza non ha mai perso in casa in questa stagione di ritorno. Il pubblico che hanno trovato loro lo troveremo noi là, in un ambiente bello caldo. Dovremo essere pronti a giocare con la testa libera, con grande convinzione e con la grande energia che ci ha dato questa gara.”
Sullo stesso tono il capitano Martina Rosignoli: “Abbiamo fatto fatica all’inizio, c’era sicuramente tanta tensione. Fino a metà secondo quarto c’era un conteggio davvero basso, però è normale perché ci stiamo giocando una stagione ed è comprensibile avere un po’ di tensione. Poi siamo riusciti a sbloccarci in attacco e in difesa. Abbiamo contenuto davvero molto bene, abbiamo seguito la nostra idea tattica e quindi abbiamo fatto davvero una gran partita. Detto questo, non abbiamo ancora fatto niente, siamo semplicemente sull’1-0; abbiamo vinto il primo tempo, ma c’è ancora tutto il secondo tempo da giocare. Festeggiamo il giusto e già da domani mattina si torna concentrati per gara 2. È davvero un’atmosfera incredibile, avevamo all’inizio proprio la pelle d’oca perché ti alleni una vita intera per giocare queste partite qua. Vedere che c’è tanta gente che ci segue e ci sostiene è un’emozione incredibile. Ringraziamo davvero tutti per il sostegno, si sono fatti sentire, erano il sesto uomo in campo e li aspettiamo anche a Faenza.”





