Evento

A Bardolino un pomeriggio ‘in rosa’ tra Giro Women e Chiaretto

04 Giugno 2026 · 20:21

Bardolino si è vestita di rosa nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, accogliendo il passaggio del Giro d’Italia Women lungo la sponda veneta del Lago di Garda in una giornata che ha unito sport, promozione del territorio e partecipazione collettiva. La sesta tappa, da Ala a Brescello, era lunga 159 chilometri, con un profilo quasi interamente pianeggiante e pensato per le ruote veloci, e nel tratto gardesano ha toccato località tra cui, appunto, il Comune di Bardolino.

Non è stato soltanto un passaggio agonistico, ma una vetrina di grande impatto per il Garda veronese. Il Giro d’Italia Women, organizzato dal 2024 da RCS Sport con la Federazione Ciclistica Italiana, è oggi il più importante e duraturo appuntamento internazionale del ciclismo femminile e continua a raccontare l’Italia attraverso paesaggi, strade e luoghi iconici.

A rendere ancora più suggestiva la giornata è stato anche il richiamo cromatico con il Palio del Chiaretto, in programma a Bardolino dal 5 al 7 giugno e da quest’anno esteso anche a Lazise. Così il rosa è diventato il vero filo conduttore dell’intera giornata: quello del Giro, simbolo della grande corsa femminile, e quello del Chiaretto, che richiama freschezza, eleganza e delicatezza, invitando a vivere il lago all’aria aperta tra convivialità, tradizione e gusto.
Sport in rosa rappresentato dalla olimpionica di canoa Alessandra Galiotto attualmente Consigliere con delega allo sport del Comune di Bardolino, e dall’ex professionista e campionessa Anna Trevisi, intervenuta con la sua Social Ride di 20 donne.

Significativa è stata infine la presenza del tessuto associativo locale, che ha accompagnato il pomeriggio con disponibilità e spirito di servizio. Un ringraziamento va a Pink Darsena del Garda, Avis Bardolino, Croce Rossa Italiana sezione di Bardolino e Aido sezione di Bardolino, oltre allo speaker Andrea Fordini dello Zoo Comunale di Bardolino e alla Polizia Locale, impegnata nella gestione di una viabilità non semplice.

Bardolino conferma così la propria vocazione ad accogliere appuntamenti capaci di unire competizione, spettacolo e identità territoriale. E in un territorio che in questi giorni si colora di rosa due volte, tra Giro e Chiaretto, resta l’immagine di un Garda veronese vivo, partecipato e pronto a raccontarsi attraverso le sue eccellenze.

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